Bonus Asilo Nido 2026: requisiti e come fare domanda

Il Bonus Asilo Nido 2026 è un contributo di sostegno al reddito introdotto dall’ articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 a favore dei genitori di bambini con età inferiore ai tre anni.

Prevede l’erogazione di un contributo per indennizzare parte delle spese sostenute per le rette di iscrizione all’asilo e per il pagamento di forme di assistenza domiciliare, fino ai tre anni, in caso di gravi patologie croniche.

A breve dovrebbe prendere avvio la procedura online per presentare domanda: a decorrere dall’annualità 2026 le domande presentate saranno valide fino al mese di agosto dell’anno di compimento dei tre anni del bambino e dovranno essere aggiornate ogni anno solare inserendo le mensilità richieste.

In questo articolo aiuteremo i contribuenti a comprendere quali sono i requisiti richiesti, l’importo del contributo erogato ed, infine, illustreremo i documenti che devono essere necessariamente allegati in sede di presentazione dlla domanda.

Bonus Asilo Nido 2026: a chi spetta

Spetta alle famiglie con figli:

  • di età inferiore a tre anni;
  • che frequentano un asilo nido pubblico o un asilo privato autorizzato (contributo asilo nido);
  • che non possono frequentare l’asilo nido perché affetti da gravi patologie croniche certificate (contributo per supporto presso la propria abitazione).

Bonus Asilo Nido 2026: entità del contributo

L’importo del contributo – fino ad un massimo di 3.600 euro annui – è calcolato in relazione alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE per prestazioni ai minorenni; nel calcolo del valore ISEE non si tiene conto degli importi erogati per l’Assegno unico e universale (AUU).

Il requisito fondamentale per l’accesso al bonus è l’ISEE. L’indicatore, infatti, è necessario per poter calcolare l’importo del beneficio effettivamente spettante: le cifre più alte spettano a chi ha un ISEE più basso.

ATTENZIONE: in assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima pari ad euro 1.500 per l’intero anno.

Bambini nati dal 1° gennaio 2024

  • 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro), con ISEE minorenni in corso di validità minore o uguale a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

Bambini nati in data antecedente al 1° gennaio 2024

  • 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro), con ISEE minorenni fino a 25.000,99 euro;
  • 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con ISEE minorenni da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per undici mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta. Il contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza asili nido.

Il contributo per supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, tenendo conto, se presente, del valore ISEE minorenni valido alla data di protocollazione della domanda.

Bonus Asilo Nido 2026: documenti da allegare alla domanda online

Per ottenere il contributo legato al bonus asilo nido 2026 è necessario allegare alla domanda online anche tutta la documentazione a dimostrazione del pagamento di almeno una retta (la documentazione relativa al pagamento delle altre rette può essere allegata anche più avanti).

In primo luogo, le famiglie devono presentare una fattura mensile con:

  • la denominazione dell’asilo nido (nome, indirizzo sede legale, codice fiscale o partita IVA del nido);
  • gli estremi della fattura (numero fattura e anno);
  • i dati identificativi dell’intestatario della fattura (nome e cognome, indirizzo e codice fiscale del genitore che ha presentato la domanda del contributo).

Nello specifico, la fattura deve riportare nell’oggetto della stessa:

  • la descrizione del servizio erogato;
  • mese e anno a cui si riferisce la prestazione a rimborso;
  • nome e cognome o codice fiscale del minore;
  • importo.

In aggiunta, è necessario allegare la documentazione relativa al pagamento effettuato con modalità tracciabili in favore dell’asilo nido.

Per provare il pagamento deve essere allegato alternativamente:

  • la copia del bonifico bancario/postale attestante l’esecuzione del pagamento mensile, prodotta su carta intestata della banca o di Poste italiane S.P.A. dalla quale risulti l’avvenuto addebito sul conto corrente del richiedente (non sono ammessi ordinativi di bonifico revocabili o documentazione relativa a operazioni di home banking da cui non risulti l’avvenuta esecuzione del pagamento);
  • l’assegno bancario non trasferibile;
  • le altre forme di pagamento, purché tracciabili e chiaramente riferibili alla spesa in argomento (ad esempio, pagamenti con carta di credito, carta di debito, bancomat) sostenuta dal richiedente il contributo;
  • la ricevuta di pagamento effettuato tramite PagoPA, comprensivo dell’avviso di pagamento inviato dall’Ente locale. È necessario che il documento riporti l’Identificativo Univoco di Versamento (IUV). Tale codice è un numero, conforme per formato agli standard stabiliti da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), che può essere generato solo dall’Ente creditore e costituisce l’elemento identificativo delle operazioni che transitano su PagoPA;
  • per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro dell’avvenuto pagamento della retta o la trattenuta in busta paga.

Infine, è bene precisare che il pagamento delle spese oggetto di erogazione del contributo deve essere effettuato dalla stessa persona che presenta la domanda: la stessa persona deve risultare anche quale intestatario di tutti i documenti di spesa presentati ai fini del contributo.

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