Bonus Indennità 600 per collaboratori e istruttori sportivi di SSD e ASD

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Bonus Indennità 600 euro anche per collaboratori e istruttori sportivi di SSD e ASD: vediamo quali sono i requisiti richiesti, come fare la domanda di indennizzo e a chi presentare la richiesta

Il Decreto Cura Italia, ai sensi dell’art. 96, co. 1-4, riconosce  un’indennità “una tantum” per il mese di marzo pari ad euro 600,00 in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’art. 67, co. 1, lett. m) T.U.I.R. comunemente conosciuti come “compensi sportivi dilettantistici”.

Ebbene, nell’universo delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche – SSD e ASD – è importante capire quali sono effettivamente i rapporti di collaborazione che possono usufruire del contributo/indennità di 600 euro stanziata dal Governo per far fronte all’emergenza COVID-19 alias coronavirus.

A tal fine si precisa che il contributo indennità di 600 euro spetta:

  1. [Art. 96, co. 1, D.L. 18/2020] ai soggetti sportivi dilettanti puri c.d. “collaboratori sportivi” che risultino in possesso di determinati requisiti (vedi paragrafo dedicato);
  2. [Art. 27, co. 1, D.L. 18/2020] ai titolari di rapporti di co.co.co di tipo amministrativo/gestionale c.d. “collaboratori non sportivi“;
  3. [Art. 38, co. 1, D.L. 18/2020] ai lavoratori dello spettacolo iscritti ex enpals (con almeno 30 gg. di contributi versati nel 2019 e non titolari di rapporto di lavoro dipendente o pensione al 17.03.2020).

In questo articolo approfondiremo tutto quanto c’è da sapere sui soggetti rientranti al punto 1: in particolare, illustreremo quali sono i requisiti che i collaboratori/istruttori sportivi devono avere per poter beneficiare del contributo di indennità di 600 euro e come si presenta la domanda per la richiesta dell’indennizzo.

Per coloro che fossero interessare a saperne di più sulle agevolazioni riguardanti i titolari di rapporti co.co.co. di consiglia di leggere anche “Bonus Indennità INPS 600 per professionisti, CO.CO.CO., artigiani e commercianti“.


BONUS INDENNITA’ PER COLLABORATORI SPORTIVI SSD E ASD: REQUISITI

Possono presentare domanda per la richiesta di indennità di 600 euro tutti gli istruttori e i collaboratori sportivi puri che risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  1. rapporto di collaborazione sportiva sia già in essere alla data del 23 febbraio 2020 con SSD/ASD regolarmente iscritta al CONI;
  2. essere validamente tesserato per l’anno 2020;
  3. non percepire altro reddito di lavoro.

ATTENZIONE: L’art. 96 co. 1 stabilisce che l’indennità di 600 euro è riconosciuta da Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020. Ciò significa che la platea che potrà beneficiare di tale contributo non sarà di oltre 83 mila collaboratori sportivi. A meno di ulteriori stanziamenti da parte del Governo si intuisce che non tutti i collaboratori sportivi potranno beneficiare di tale contributo. A tal fine la società Sport e Salute S.p.A., “sulla base del registro di cui all’art. 7, comma 2, del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito in legge 27 luglio 2004, n. 186, acquisito dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.


BONUS INDENNITA’ PER COLLABORATORI SPORTIVI SSD E ASD: come presentare domanda

La richiesta di indennità di 600 euro deve essere presentata tramite domanda ad hoc alla società “Sport & Salute SPA” accedendo al sito https://www.sportesalute.eu/. Si precisa che la società ha già attivato un indirizzo email dedicato: curaitalia@sportesalute.eu.

Per quanto riguarda le modalità di presentazione della domanda occorre precisare preliminarmente che è prevista l’emanazione di un apposito DM entro i prossimi 15 giorni e che disciplinerà: modalità di presentazione delle domande, criteri di gestione del plafond di 50 milioni, forme di controllo e monitoraggio, anche sulla base dei dati risultanti dal “Registro CONI”.

In ogni caso, alla domanda online dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  1. Autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti (per scaricare il modulo clicca sotto)
  2. Copia documento d’identità del richiedente;
  3. Copia delle lettere di incarico o dei contratti in essere per la stagione sportiva 2020;
  4. Copia delle quietanze di incasso di tali compensi con data antecedente il 23/02/2020;
  5. Copia del tesseramento;
  6. Copia del certificato di iscrizione al Registro CONI del sodalizio sportivo, in favore del quale operano, con indicazione del numero di affiliazione del sodalizio stesso c/o la FSN/EPS/DSA di riferimento per verifica http://www.coni.it/it/registro-societa-sportive.html);
  7. Attestazione da parte del legale rappresentante dell’ASD/SSD della sussistenza del rapporto di collaborazione sportiva alla data del 23/02/2020.

Si consiglia a tutti i collaboratori/istruttori sportivi di attivare una PEC personale al fine di velocizzare la presentazione della domanda, non essendo al momento chiare le modalità di presentazione e se l’invio dell’autocertificazione possa essere fatto anche da un soggetto terzo per conto del collaboratore sportivo (consulente/intermediario o ente sportivo di appartenenza).


Per saperne di più in merito alle misure di sostegno previste dal Decreto Cura Italia puoi consultare anche:

29 comments

  • Sono un maestro di tennis….regolarmente assunto da ASD…e anche docente di scienze motorie con contratto a tempo determinato( scadenza 9 giugno 2020: ho diritto alla quota stabilita?

    • Buongiorno Francesco,
      La domanda deve presentarla online direttamente sul sito di saluteesport.eu non appena tale ente abiliterà la piattaforma web. Le consiglio di verificare periodicamente il sito indicato in questo articolo. In ogni caso, non appena riceveremo novità in merito sarà nostra premura fornire a tutti i nostri utenti gli aggiornamenti.
      Buona giornata,
      Devid

    • Buonasera Fabiana,
      Ai sensi dell’art.96 co. 1 D.L. 18/2020 l’indennità viene riconosciuta ai soggetti titolati di rapporti di collaborazione presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67, comma 1, lettera m) a condizione che tali soggetti non percepiscano altre forme di reddito da lavoro. Si deduce, pertanto, che i soggetti che percepiscono compensi c.d. sportivi in virtù di collaborazioni con più ASD possano richiedere l’indennità sempre che, al tempo stesso, non percepiscano anche altri redditi (derivanti da lavoro dipendente, lavoro professionale con partita iva, ecc.).
      Buona serata,
      Devid

  • Salve, sono dipendente di una palestra con contratto a prestazione sportiva dilettantistica, ho la laurea in scienze motorie e un brevetto da bagnino presso la società nazionale di salvamento Genova. Questa federazione è riconosciuta al livello nazionale ma non credo essere affiliatiata al coni. Posso dare la richiesta di indennità? La ringrazio per la sua disponibilità

    • Buongiorno Marco,
      Le consiglio di verificare con certezza l’affiliazione al CONI dell’organizzazione per la quale collabora fornendo prestazioni sportive. Dubito che non appartenga ad una federazione o ente non affiliato al CONI. Questo aspetto è un requisito fondamentale per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le ASD, pertanto mi sembra strano che non sia presente. Ciò premesso e fermo restando che siamo in attesa dell’ufficialità della procedura operativa definita da Società Salute e Sport SPA, ritengo senza dubbio che verrà richiesta nel format previsto dalla domanda online anche l’appartenenza al CONI dell’ente sportivo per il quale si collabora tramite presentazione del certificato di affiliazione.
      Buona giornata,
      Devid

      • Salve, io lavoro esclusivamente in una asd regolarmente riconosciuta dal Coni .
        L’art 96 al paragrafo 3 cita: le domande degli interessati, unitamente all’ autocertificazione della preesistenza del rapporto di collaborazione e della” mancata percezione di altro reddito da lavoro”, nel punto 2 della autocertificazione si parla di non aver percepito” redditi ulteriori di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale”.
        La mia domanda è: chi percepisce un reddito di locazione commerciale può presentare la domanda di Bonus dei 600 euro per i collaboratori sportivi?
        Grazie.
        Buon lavoro

        • Buonasera Stefania,
          Di sicuro la norma fa riferimento all’insussistenza di un rapporto di lavoro dipendente o autonomo. Tuttavia, non è chiara la rilevanza per altri redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente. Sinceramente, noi addetti ai lavori attendiamo che ci vengano forniti ulteriori chiarimenti dall’emanando decreto M.E.F.. Mi spiace ma in questo momento non posso esserle di maggiore aiuto.
          Buona serata,
          Devid

  • Salve,
    Sono il rappresentante legale della ASD con la quale ho un contratto di co.co.co.. Al punto 3 viene richiesto di dover portare la lettera di incarico/contratto per l’anno in corso e al punto 7 la attestazione da parte del legale rappresentante della ASD relativamente al rapporto di collaborazione di tennis.
    Sono obbligatori i seguenti documenti per la richiesta del bonus? La mancata generazione dei suddetti mi esclude dal bonus? Devo auto certificare il mio rapporto di collaborazione?
    Grazie mille

    • Buonasera Luca,
      Le premetto che siamo in attesa dell’ufficialità della procedura operativa definita da Società Salute e Sport SPA grazie alla quale saremo tutti in grado di poter sapere con certezza le informazioni e i documenti da allegare alla richiesta di indennizzo. Ciò detto, se sarà confermato l’elenco dei documenti indicati dal presente articolo dovrà presentare anche l’attestazione del legale rappresentante che nel suo caso è lei. Nell’attestazione sono presenti due parti distinte: da un lato il legale rappresentante e dall’altro il collaboratore persona fisica. Poca importa se può accadere, come nel suo caso, che i due ruoli coincidano con la stessa persona. Spero di essere stato chiaro.
      Buona serata,
      Devid

    • inoltre..il tesseramento presso un ente di promozione sportiva (Csen, Asc ecc) è sempre obbligatorio per i tecnici (istruttori) ed è vincolante per poter effettuare la domanda per il bonus di 600 euro? Grazie mille

      • Buonasera Laura,
        E’ indubbio che l’ente per il quale si presta servizio deve essere affiliato al CONI, tuttavia non è chiara la posizione dell’istruttore sportivo non tesserato, anche se agisce sotto la direzione di un tecnico qualificato. Siamo in attesa che il MEF pubblichi una circolare con tutti i chiarimenti.
        Buona serata,
        Devid

  • Buonasera, sono un collaboratore di un ASD con la qualifica di responsabile tecnico di scuola calcio con contratto regolarmente depositato , percepisco una somma esigua dal reddito di cittadinanza, sono considerati come un reddito?
    Grazie molte

    • Salve Massimo,
      La norma introduce come requisito anche la mancanza di percezione di altro reddito da lavoro. Dato che l’indennità di 600 euro è una prestazione a sostegno del reddito e, parimenti, il reddito di cittadinanza deve essere considerato come forma di sostegno economico, ritengo che la percezione dell’uno escluda l’altro. Attendiamo la circolare esplicativa del MEF.
      Saluti,
      Devid

  • Salve, sono una collaboratrice di tipo amministrativo/gestionale e volevo sapere se potevo richiedere il bonus di 600 euro.
    Inoltre qualora potessi beneficiarne su quale sito devo fare la domanda? Inps o salute e sport?
    Quali sono i documenti da possedere?
    Buona serata
    Melissa

    • Buonasera Melissa,
      Può beneficiare dell’indennità di 600 direttamente erogata dall’INPS. Pertanto, deve presentare domanda accedendo a MYINPS tramite codice dispositivo PIN INPS personale e facendo domanda.
      Saluti,
      Devid

      • Precisazione: può presentare domanda direttamente al sito INPS se ha in essere un contratto CO.CO.CO. ed iscritta all’INPS. In caso contrario, potrà presentare domanda online sul sito di Sport E Salute SPA non appena avranno comunicato le modalità operative.
        Buona serata,
        Devid

  • Buongiorno,
    sono un amministrativo-gestionale per un Ente di Promozione Sportiva – Comitato Provinciale – con lettera d’incarico dal 02/01/2020
    Quali documenti allegare alla domanda?

  • Salve,lavoro c/o un’associazione sportiva dilettantistica,ho un tesserino con la F.I.N. che,però, non ho più rinnovato,posso usufruire ugualmente del bonus? Grazie.

  • Salve, sono collaboratrice di una Palestra, faccio lezioni di yoga. I miei pagamenti sono considerati una “collaborazione sportiva”. Sebbene faccio yoga come attività principale, faccio un’ora alla settimana come insegnante di madrelingua spagnola in un Liceo. Per quel secondo lavoro ho un contratto di un’ora alla settimana (non sono neanche 100€ al mese). L’avere questo contratto per un’ora alla settimana mi impedisce a fare la domanda di indennità? Spero proprio di no! Ho un figlio piccolo. Una maggior parte del mio reddito mensile proviene dalla Palestra. Grazie!

    • Buonasera,
      L’art.96 del D.L. 18/2020 è chiaro: oltre al compenso sportivo non deve sussistere un rapporto di lavoro dipendente o autonomo. Non si rileva l’entità dell’importo percepito.
      Saluti,
      Devid

  • Buon pomeriggio
    Nel mio “contratto di prestazione sportiva dilettantistica” si legge che l’amministratore unico con il quale ho firmato il contratto è anche rappresentante legale. Vi chiedo se è comunque necessaria l’attestazione del rappresentante legale per testimoniare la data antecendente il 23 febbraio.
    Grazie
    Sonia

    • Buonasera Sonia,
      Probabilmente sì. Le consiglio di preparare tutti i documenti compresa l’attestazione. Una volta pubblicata la circolare del MEF con tutti i chiarimenti sapremo con maggiore chiarezza cosa dover allegare alla domanda.
      Saluti,
      Devid

By Devid Alloisi