Bonus Insegnanti 2018: sei un insegnante di ruolo? Quando e come usufruire dei 500 euro

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bonus insegnanti 500 euro

Il Bonus Insegnanti 2018 è un interessante agevolazione che riconosce a tutti i docenti di ruolo un contributo pari a 500 euro per l’aggiornamento professionale.

Si tratta, infatti, di un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2016 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, attraverso la quale è stata istituita la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche.

In questo articolo cercheremo di capire:

  • Chi sono i beneficiari del bonus
  • Che cos’è la carta del docente e cos’è una utenza SPID (e come attivare SPID)
  • Qual è l’importo del bonus insegnanti
  • Come si accede alla carta del docente (modalità operative)
  • Cosa si può acquistare con la carta del docente

 

BONUS INSEGNANTI 2018: CHI SONO I BENEFICIARI DELLA CARTA DEL DOCENTE

Il Bonus Insegnanti 2018 – e, quindi, ricordiamo la Carta del Docente – è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all’estero, delle scuole militari.

Il Bonus Insegnanti 2018 NON è riconosciuto nei confronti di:

  • Docenti appartenenti a scuole e istituti privati;
  • Docenti precari, ovvero docenti non in coinvolti in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
  • Docenti che, pur essendo stati inseriti a ruolo dal recente piano straordinario di assunzioni non hanno raggiunto la provincia provvisoria di titolarità in quanto impegnati in supplenze ordinarie.

 

BONUS INSEGNANTI 2018: CHE COS’E’ LA CARTA DEL DOCENTE E UNA UTENZA SPID

La Carta del Docente è la piattaforma online utile per spendere il Bonus Insegnanti accreditato ogni anno a tutti quei docenti che sono di ruolo nelle scuole pubbliche.
In buona sostanza, la Carta del Docente è l’applicazione web che permette ai docenti di spendere l’importo assegnato utilizzando annualmente Buoni di spesa elettronici per i beni o i servizi previsti.

Cliccando a questo link e operando poi l’accesso all’area “Entra con SPID”, è possibile accedere al servizio

https://cartadeldocente.istruzione.it/#/

Per usufruire del servizio è necessario essere in possesso di una utenza SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Una utenza SPID è l’identità digitale riferita a ciascun docente, composta da:

  • nome utente
  • password

Tali credenziali dovranno essere utilizzate dal singolo docente ogniqualvolta lo stesso intenderà accedere alla propria carta docente.

 

COME ATTIVARE UN UTENZA SPID

Per richiedere e ottenere le tue credenziali SPID hai bisogno di:

  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale
  • un indirizzo e-mail e il numero di telefono del cellulare che usi normalmente (anche se non sei tu l’intestatario del contratto).

Per ottenere le credenziali SPID è possibile rivolgersi ad uno degli Identity Provider disponibili:

  • Aruba,
  • Infocert,
  • Poste Italiane,
  • Register,
  • Sielte
  • Tim.

Tutti questi soggetti (che vengono chiamati Identity Provider) ti offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID. Puoi scegliere quella più adatta alle tue esigenze. Tutte le informazioni su dove e come chiedere le tue credenziali sul sito spid.gov.it/richiedi-spid.

Prima di cominciare a richiedere le tue credenziali SPID ricordati che hai bisogno di alcuni documenti.

Tutte le informazioni alla pagina http://www.spid.gov.it/richiedi-spid

 

BONUS INSEGNANTI 2018: QUAL’E’ L’IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Il valore del Bonus Insegnanti 2018 (carta del docente) riconosciuto a ciascun docente di ruolo impegnato presso istituti di istruzione pubblica ammonta a 500 euro.

A partire dal 1° settembre 2018 è stato, infatti, accreditato sul “borsellino elettronico” di ciascun insegnante l’importo di euro 500 a titolo di contributo per l’aggiornamento professionale relativo all’anno scolastico 2018/2019.

Si segnala che ai portafogli dei docenti saranno attribuiti anche i residui relativi agli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018.

Solo per i residui riferiti all’anno scolastico 2016/2017 gli importi disponibili possono essere utilizzati dai docenti e validati dagli esercenti entro e non oltre il 31 dicembre 2018.

 

BONUS INSEGNANTI 2018: COME ATTIVARE IL BONUS ELETTRONICO

Per procedere all’attivazione del bonus elettronico occorre innanzitutto accedere al portale messo a disposizione dal MIUR al seguente indirizzo:

https://cartadeldocente.istruzione.it/#/

In secondo luogo, dobbiamo inserire le credenziali di accesso alla propria utenza SPID. In alto a destra del portale disposto dal MIUR si trova il seguente collegamento:

accesso miur spid

Si precisa che nel menù a tendina riferito al servizio SPID proposto dal sito del MIUR compare la breve lista di provider: per effettuare l’accesso occorrerà semplicemente selezionare il provider a cui ci siamo rivolti inizialmente per richiedere le credenziali SPID.

Una volta effettuato l‘accesso al servizio si aprirà la pagina dedicata alla nostra carta del docente (vedi immagine di seguito).

carta del docenteNel riquadro a sinistra è indicata la somma messa a disposizione del docente (nel nostro esempio visualizziamo l’importo di euro 381,70 in quanto 119,00 risultano già utilizzati) mentre il quadro a destra ci ricorda il valore dei buoni già spesi.

Per creare un buono elettronico è sufficiente cliccare nel riquadro a sinistra “CREA BUONO”.

Si aprirà, quindi, la seguente schermata nella quale il sistema ci chiede per quale tipologia di esercizio/ente intendiamo creare il buono. In sostanza, andiamo ad indicare se intendiamo creare il buono per l’acquisto di un servizio o bene da prelevare presso un luogo fisico o se tale acquisto avverrà online (ad esempio, acquistiamo un libro su amazon).

scelta tipologia esercizio buonoA prescindere dalla scelta che opereremo la schermata successiva sarà la seguente.

alternative con bonus acquisto

In pratica, il sistema ci sta chiedendo che cosa vogliamo acquistare con il bonus ministeriale messo a nostra disposizione. Sono esposte le seguenti alternative:

  • Formazione aggiornamento
  • Libri e testi
  • Mostre ed eventi culturali
  • Musei
  • Cinema
  • Teatro
  • Spettacoli dal vivo
  • Hardware e software

(per la specifica delle categorie si rimanda al paragrafo successivo)

Supponiamo ad esempio che la nostra è acquistare un libro di testo presso un negozio di editoria vicino a casa nostra. Cliccheremo sul riquadro a destra della prima fila in alto e si aprirà la seguente schermata.

importo bene da acquistare con buono insegnantiSarà sufficiente indicare l’importo del libro di testo che intendiamo acquistare e, successivamente, andremo a generare il buono che poi utilizzeremo presso il negozio di editoria per l’acquisto.

 

BONUS INSEGNANTI 2018: COSA SI PUO’ ACQUISTARE CON LA CARTA DEL DOCENTE

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware e software – I docenti possono acquistare anche alcuni hardware che possono essere utili per l’aggiornamento e la formazione personali. Tra questi rientrano PC, computer portatili, tablet e palmari. Agli hardware si affiancano i software che riguardano competenze specifiche dell’insegnante, come i programmi informatici che contengono, ad esempio, vocabolari elettronici, enciclopedie o software per lo sviluppo di modelli matematici o di disegni tecnici e simili.
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo – Sono compresi nella Carta Docente 2018-2019 le rappresentazioni teatrali e cinematografiche che rientrano nella formazione del docente, ma anche gli spettacoli dal vivo, le mostre, gli ingressi ai musei e ad eventi culturali. In questo caso, in virtù delle competenze trasversali che devono essere proprie di un insegnante, non è necessario che gli eventi, i musei o gli spettacoli riguardino la materia oggetto di insegnamento.
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015(Buona Scuola);
  • Strumenti musicali – I docenti possono utilizzare il bonus anche per comperare strumenti musicali, in seguito all’interpellanza dell’Onorevole Vignali del Pdl che ha portato il MIUR ad ì includere gli acquisti in negozi di strumenti musicali, editori e librerie musicali nelle spese consentite dalla Carta Docente.

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