Bonus Renzi 80 euro: stop dal 1° luglio 2020 e nuovo bonus di 100 euro

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Dal 1° luglio 2020 viene abrogato il Bonus di 80 euro riconosciuto in busta paga – introdotto dall’art. 1 D.L. 66/2014 c.d. “Bonus Renzi” – e fa ufficialmente il suo debutto il nuovo Bonus di 100 euro riservato sempre ai titolari di contratto di lavoro dipendente.

In particolare, fino al 30 giugno 2020 è stato erogato il bonus Renzi di 80 euro a favore di tutti i lavoratori dipendenti con reddito fino a 26.600 euro: a partire dal 1° luglio 2020 il bonus Renzi è stato abolito e, al suo posto, è stato introdotto il nuovo bonus IRPEF di 100 euro sui redditi da lavoro dipendente.

In questo articolo, spiegheremo chi sono i soggetti che hanno diritto a percepire il nuovo bonus di 100 euro, come avviene il meccanismo di erogazione del credito e quali sono gli importi riconosciuti in relazione ai limiti di reddito imposti dalla legge.

 


NUOVO BONUS 100 EURO IN BUSTA PAGA: A CHI SPETTA E LIMITE DI REDDITO

Il nuovo Bonus IRPEF di 100 euro (ex bonus Renzi) viene riconosciuto a tutti i titolari di:

  •  Redditi di lavoro dipendente con esclusione di Pensioni di ogni genere ed assegni ad esse equiparati;
  •  Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50 del T.U.I.R. quali, ad esempio,
    • le indennità e i compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità [lett. b)],
    • i redditi derivanti da borse di studio, assegni, premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale [lett. c)],
    • i redditi derivanti da contratti di collaborazione coordinata e continuativa [lett. c-bis)].
  • qualora il reddito complessivo prodotto nell’anno d’imposta non superiore a 28.000 euro. In particolare, viene operata la seguente distinzione,
    • Reddito complessivo fino a 28.000 euro: Bonus IRPEF di 100 euro;
    • Reddito complessivo da 28.001 euro a 35.000 euro: Bonus IRPEF da 100 a 80 euro;
    • Reddito complessivo da 35.001 euro a 40.000 euro: Bonus IRPEF da 80 a 0 euro.

Restano ovviamente esclusi dal Bonus IRPEF di 100 euro tutti i lavoratori che, se pur titolare di un rapporto di lavoro dipendente o assimilato, abbia prodotto nell’anno un reddito inferiore a 8.174 euro (no tax area): in questo caso, si rientra nel regime di non tassazione e, di conseguenza, non si ha diritto all’agevolazione. Ricordiamo che il bonus costituisce una detrazione e pertanto agisce in riduzione dell’imposta irpef pagata nell’anno.


NUOVO BONUS 100 EURO IN BUSTA PAGA: IMPORTO RICONOSCIUTO

A partire dal 1° luglio 2020 tutti i soggetti titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati fino a 28.000 euro possono usufruire del bonus IRPEF di 100 euro (detrazione che sostituisce definitivamente il vecchio bonus Renzi di 80 euro).

Occorre precisare che l’importo del nuovo bonus irpef varia in funzione del reddito complessivo prodotto da 28.000 euro fino a 40.000 euro. Vediamo di quanto.

  • Reddito complessivo fino 28.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 100,00 euro;
  • Reddito complessivo fino 29.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 97,10 euro;
  • Reddito complessivo fino 30.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 94,30 euro;
  • Reddito complessivo fino 31.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 91,40 euro;
  • Reddito complessivo fino 32.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 88,60 euro;
  • Reddito complessivo fino 33.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 85,70 euro;
  • Reddito complessivo fino 34.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 82,90 euro;
  • Reddito complessivo fino 35.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 80,00 euro;
  • Reddito complessivo fino 36.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 64,00 euro;
  • Reddito complessivo fino 37.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 48.00 euro;
  • Reddito complessivo fino 38.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 32,00 euro;
  • Reddito complessivo fino 39.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 16,00 euro;
  • Reddito complessivo fino 40.000 euro – Importo Nuovo Bonus IRPEF pari a 0,00 euro.

Si precisa che il Decreto Rilancio ha previsto che, per l’anno 2020, sia il bonus Irpef di 80 euro c.d. bonus Renzi spettante fino al 30 giugno 2020, e sia il nuovo bonus irpef di 100 euro mensili, vengano riconosciuti ai lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti esposti al paragrafo precedente, anche nel caso in cui gli stessi risultino incapienti, per effetto del minor reddito prodotto nel 2020 a causa della fruizione delle misure di sostegno previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 23 e 25 del D.L. n. 18/2020, quali la cassa integrazione/assegno ordinario o il congedo parentale/bonus baby sitting per l’emergenza Covid-19.

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