COMUNICAZIONE ENEA: DAL 25 MARZO 2020 INVIO DATI BONUS CASA 2020

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E’ ufficiale: dal 25 marzo 2020 l’ENEA ha predisposto la propria piattaforma web dedicata all’invio dei dati relativi agli interventi che possono usufruire delle detrazioni fiscali Ecobonus e/o detrazioni fiscali Bonus Casa i cui lavori sono terminati nel 2020.

La legge di Bilancio 2018 – intervento poi confermato dalle leggi di Bilancio 2019 e 2020 – ha stabilito, infatti, in relazione agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili e che accedono alle detrazioni fiscali del 50% il seguente adempimento:

  • l’obbligo di trasmettere all’ENEA l’invio dei dati e delle informazioni sui lavori effettuati al fine di consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico ottenuto per effetto della realizzazione de previste per le ristrutturazioni edilizie.

Il termine per l’invio dei dati è stabilito in 90 gg dalla fine dei lavori; tale ultimo termine è iniziato il 25/03/2020 per gli interventi conclusi tra l’1/01/2020 e il 25/03/2020.

ATTENZIONE: E’ bene ricordare a tutti i contribuenti che la ricevuta di invio della comunicazione ENEA costituisce è uno dei documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate in sede di accertamento. In particolare, rientrano in questo adempimento anche la comunicazione dei dati relativi all’Ecobonus, al Bonus Facciate 2020 e al Bonus per le ristrutturazioni ed, infine, quelli inerenti il Bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

 


COMUNICAZIONE ENEA: termine invio dati bonus casa 2020

Il termine per l’invio della Comunicazione dei dati all’ENEA è per legge stabilito in 90 gg dalla fine dei lavori.

Per i lavori che si sono conclusi tra l’1/01/2020 e il 25/03/2020 la decorrenza dei 90 gg ha avuto inizio il 25/03/2020: pertanto, per i lavori conclusi dal 1° gennaio e fino alla data di messa online sito, la scadenza per l’invio è fissata al 23 giugno 2020.

Viceversa, per tutti quei lavori che invece si concluderanno successivamente al 25 marzo 2020, la trasmissione della comunicazione ENEA dovrà essere effettuata considerando il termine ordinario di 90 giorni dalla data di di fine lavori o del collaudo.


COMUNICAZIONE ENEA e bonus casa 2020: per quali lavori e’ obbligatoria

Innanzitutto si precisa che, accedendo al sito dell’ENEA al seguente link detrazionifiscali.enea.it, sono pubblicate due macro aree di interesse ai fini della Comunicazione ENEA:

  1. Ristrutturazioni Edilizie (BONUS CASA): questa sezione è dedicata all’invio dei dati riguardanti le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie devono essere inseriti cliccando sulla sezione BONUS CASA.
  2. Riqualificazione Energetica (ECOBONUS): questa sezione, invece, si riferisce all’invio dei dati relativi alle riqualificazioni energetiche del patrimonio edilizio esistente (incentivi del 50%, 65%, 70%, 75%, 80% , 85%) e all’invio dei dati per il “Bonus Facciate” (incentivi del 90%)

Ora, all’interno della macro area “Ristrutturazioni Edilizie o Bonus Casa” ricade la Comunicazione ENEA dei dati e delle informazioni dei seguenti lavori (classificati in 4 categorie):

  1. Strutture edilizie
    • Riduzione della trasmittanza termica di pareti verticali e strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) e dei pavimenti (sono riduzioni che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno/vani freddi/terreno; la delimitazione dal terreno non è prevista per le strutture opache orizzontali e inclinate);
  2. Infissi
    • Riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  3. Impianti tecnologici
    • Installazione di:
      • collettori solari per produrre acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
      • sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per più utenze;
      • sistemi di termoregolazione e building automation;
      • impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (per i sistemi di accumulo l’invio dei dati è previsto per gli interventi con data di fine lavori a partire dall’1/01/2019);
    • Sostituzione di generatori:
      • di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti o per la sola produzione di acqua calda sanitaria per più utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
      • con quelli di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
    • Pompe di calore per climatizzazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
    • Sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
    • Microcogeneratori, teleriscaldamento, scaldacqua a pompa di calore e generatori di calore a biomassa.
  4. Elettrodomestici
    • Sono i forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani di cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici, che devono essere:
      • di classe energetica minima A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A;
      • collegati ad un intervento di recupero edilizio iniziato a decorrere dall’1/01/2018 e dall’1/01/2019 per le spese sostenute, rispettivamente, nel 2019 e nel 2020.

 


COMUNICAZIONE ENEA e bonus casa 2020:  cosa succede in caso di mancato invio dati

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito tramite risoluzione n. 46/E del 18-04-2019 che la mancata o tardiva trasmissione all’ENEA delle informazioni sui lavori di ristrutturazione che comportano risparmio energetico non fa venir meno il beneficio della detrazione fiscale.

L’Amministrazione Finanziaria ha così condiviso un parere espresso dal Ministero dello sviluppo economico volendo ribadire che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico, seppure obbligatoria per il contribuente, non determina, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, attualmente e fino al 30 dicembre 2019 pari al 50% della spesa.

Ciò detto, una volta conclusi i lavori elencati nel paragrafo precedente, è bene effettuare tempestivamente l’invio dei dati e delle informazioni all’ENEA entro i 90 gg canonici previsti dalla normativa: in sede di un ipotetico controllo si dovrà poi spiegare all’Agenzia delle Entrate i motivi del mancato adempimento amministrativo. Pertanto, si invitano tutti i contribuenti a fare molta attenzione.


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