Decreto Ristori quater: Proroga rottamazione TER al 01-03-2021

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Il Decreto Legge n.157/2020 noto come Decreto Ristori-quater ha posticipato il termine di pagamento dal 10-12-2020 al 01-03-2021:

  • delle rate in scadenza nel 2020 relative alla procedura Rottamazione TER
  • delle rate in scadenza nel 2020 relative alla procedura Saldo e Stralcio

In pratica tutti i contribuenti in regola con il pagamento delle rate in scadenza nel 2019 possono beneficiare dell’ulteriore proroga al 1° marzo 2021 senza dover sostenere spese aggiuntive e senza perdere i benefici previsti dalla definizione agevolata.


ROTTAMAZIONE TER E SALDO E STRALCIO: ULTERIORI NOVITA’ PREVISTE DAL DECRETO RISTORI QUATER

Oltre all’ulteriore slittamento del termine ultimo di pagamento delle rate della Rottamazione TER e del Saldo e Stralcio in scadenza nel 2020 e non ancora pagate, il Decreto Ristori quater ha introdotto le seguenti novità:

  • In relazione a tutte le richieste di dilazione presentate ad AE-R dal 30-11-2020 al 31-12-2021 viene innalzata da euro 60.000 ad euro 100.000 la soglia di debito per ottenere il rateizzo fino a 6 anni senza necessità di dover esibire l’apposita documentazione attestante la situazione di difficoltà economica del soggetto richiedente;
  • E’ possibile richiedere una nuova dilazione entro il 31-12-2021
    • anche senza versamento delle rate arretrate (la nuova richiesta non è quindi subordinata al pagamento delle rate precedenti);
    • anche per i contribuenti che sono decaduti da vecchi piani di rateizzo antecedenti all’8-03-20;
  • Per le richieste presentate fino al 31-12-2021 è possibile usufruire di un periodo più lungo per la decadenza, che si verifica con il mancato pagamento di 10 rate, non 5 come previsto dalla normativa ordinaria (in pratica viene riconosciuto una maggiore tolleranza fino a 10 rate in caso di mancato pagamento delle stesse).

Nel caso in cui si sia optano per la sospensione dei pagamenti dovuti nell’anno 2020 si precisa che gli stessi possono essere versati non necessariamente in un’unica soluzione: è possibile, infatti, richiedere il rateizzo delle somme a debito ancora dovute.


cartelle non oggetto di definizione agevolata: scadenza 31-01-2021

E’ importante precisare che il Decreto Ristori quater non prevede modifiche in ordine alla sospensione dell’attività di riscossione prevista dal D.L. 129/2020 c.d. Decreto Riscossioni per le cartelle di pagamento ed avvisi di accertamento/avvisi di addebito Inps non oggetto di definizione agevolata.

Più precisamente, restano sospesi fino al 31 dicembre 2020 i pagamenti di tutte le entrate, tributarie o meno, derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito Inps/avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione in scadenza dall’08-03-2020 (e dal 21-02-2020 per i contribuenti appartenenti alla prima zona rossa) al 31-12-2020, i quali dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 31 gennaio 2021.

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