Detrazioni Bonus Verde 2019: agevolazioni fiscali per giardini e terrazzi domestici

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La Legge di Bilancio 2019 – comma 68 articolo unico – ha prorogato di un ulteriore anno il c.d. Bonus Verde: si tratta di un’agevolazione fiscale disposta inizialmente dalla Legge n.205/2017 (ex legge di Bilancio 2018) che riconosce ai contribuenti una detrazione pari al 36% sulle spese sostenute su giardini e terrazzi di abitazioni private e condominiali fino ad un massimo di 5.000 euro.

BONUS VERDE 2019: A CHI SPETTA IL BENEFICIO

La detrazione fiscale in oggetto è riconosciuta a tutti i contribuenti che:

  • posseggono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile ad uso abitativo sul quale sono stati effettuati gli interventi;
  • hanno sostenuto le relative spese.

La norma chiarisce espressamente che i destinatari dell’agevolazione fiscale sono tutti i soggetti passivi IRPEF – ad esclusione quindi dei soggetti IRES.

Inoltre, si ritiene di poter affermare che dovrebbero applicarsi in via analogica le disposizioni che disciplinano i requisiti soggettivi per la fruizione delle detrazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia. A tal fine l’agevolazione spetta, oltre che ai proprietari o nudi proprietari, anche a:

titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:

  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado);
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • il componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone delle stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili);
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.

BONUS VERDE 2019: TIPOLOGIA DI INTERVENTI RICONOSCIUTI

La detrazione fiscale riguarda:

  1. la “sistemazione a verde” di aree private scoperte
    • di parti comuni di edifici esistenti o di singole unità immobiliari esistenti
    • e delle relative pertinenze o recinzioni
  2. la realizzazione di
    • impianti di irrigazione (sui terrazzi, sui giardini, ecc.) o di pozzi (nel giardino di pertinenza)
    • coperture a verde e di giardini pensili

Sono agevolabili anche le spese riferite a:

  1. costi di progettazione e manutenzione;
  2. costi collegati all’esecuzione degli interventi sopra indicati.

AVVERTENZA:

  • Le spese sono agevolabili se rientrano nell’ambito di intervento straordinario. A tal proposito l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono agevolabili
    • le opere che «si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’area esistente»
    • pertanto, l’acquisto di piante e/o altri vegetali in vasi mobili risultano agevolabili se la loro collocazione rientra nell’ambito di un intervento più pesante (appunto, straordinario)
  • L’agevolazione non è legata ad una ristrutturazione edilizia in corso;
  • L’Agenzia delle Entrate ha definito come interventi NON agevolabili quelli relativi a:
    • Spese sostenute per la manutenzione ordinaria annuale dei giardini preesistenti, sia di aree private sia di aree condominiali.
    • Spese per lavori in economia.

BONUS VERDE 2019: MISURA e LIMITI DELLA DETRAZIONE

Il Bonus Verde 2019:

  • spetta nella misura del 36% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019;
  • è calcolato nel limite massimo di spesa pari ad € 5.000 (il beneficio fiscale è pari ad € 1.800 recuperabile in 10 rate costanti;
  • è riferito ad ogni singola unità immobiliare ad uso abitativo.

 

LAVORI SU IMMOBILE PRIVATO E PARTI COMUNI CONDOMINIALI

Con riferimento agli interventi di sistemazione a verde di natura straordinaria eseguiti contemporaneamente su unità immobiliari abitative e su parti comuni condominiali si può beneficiare del DOPPIO PLAFOND: il beneficio fiscale si calcola su due distinti limiti di spesa, per un totale di 10.000 euro (5.000+5.000).

Ad esempio, se un contribuente sostiene nel corso del 2019 spese complessive di euro 9.000 euro, di cui 6.000 euro riferite alla sua unità immobiliare esclusiva e 3.000 euro collegate ad interventi su parti comuni condominiali, il recupero fiscale è quantificabile come segue:

Totale intervento Recupero Fiscale
Intervento su abitazione privata Euro 6.000 Euro 1.800 (calcolato su 5000)
Intervento su parti comuni condominiali Euro 3.000 Euro 1.080
TOTALE Euro 9.000 Euro 2.880

BONUS VERDE 2019: COME USUFRUIRE DEL BENEFICIO FISCALE

Per poter usufruire del beneficio fiscale il contribuente deve effettuare il pagamento delle spese con strumenti atti a garantire la tracciabilità dell’operazione, ovvero:

  • bonifico parlante
  • assegni bancari, postali e/o circolari
  • bancomat
  • carta di credito
  • bonifici ordinari

Nel dettaglio, le spese per lavori su giardini, terrazzi e balconi sostenute dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019 dovranno essere inserite nella dichiarazione dei redditi da inviare nel 2020 (Modello UNICO PF 2020 o Modello 730/2020 entrambi relativi al periodo d’imposta 2019), secondo le specifiche istruzioni che verranno fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Il recupero fiscale è ripartito in 10 quote annuali costanti di pari importo.

 

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