Detrazioni fiscali su acquisto caldaia 2020: quando e come ottenere le agevolazioni

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detrazioni fiscali acquisto caldaia 2019

Con la Legge di Bilancio 2020 in uscita a fine anno verrà prorogata fino al 31 dicembre 2020 la possibilità per il contribuente di portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei Redditi (Modello UNICO 2021 redditi 2020 o Modello 730/2021 redditi 2020) tutte le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica dell’immobile di proprietà.

In particolare, tra le spese agevolabili rientrano anche quelle sostenute per la sostituzione ed installazione di nuove caldaie a condensazione NON inferiori alla classe energetica A.

In questo articolo andremo ad analizzare i seguenti aspetti:

  • Chi può accedere al beneficio fiscale e su quali edifici
  • Quali caldaie garantiscono lo sconto fiscale
  • Entità del beneficio (tradotto in termini finanziari)
  • Spese agevolabili
  • Documentazione da conservare ai fini di un ipotetico controllo

 

BONUS CALDAIA 2020: CHI PUO’ ACCEDERE e SU QUALI EDIFICI

Fino al 31 dicembre 2020 tutti i contribuenti che:

  • Sostengono spese per la sostituzione ed installazione di una nuova caldaia a condensazione di classe energetica NON inferiore alla A;
  • Posseggono un diritto reale di godimento sull’unità immobiliare oggetto dell’intervento di sostituzione ed installazione della caldaia

hanno diritto ad usufruire della detrazione IRPEF pari al:

  1. al 65% in caso di sostituzione del vecchio impianto con caldaia a condensazione di classe energetica pari ad A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  2. al 50% in caso di sostituzione del vecchio impianto con la sola installazione di una caldaia a condensazione di classe energetica pari ad A.

Per usufruire dello sconto fiscale alla data della richiesta di detrazione gli edifici devono essere:

  • esistenti, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • dotati di impianto termico, ossia devono avere un impianto di riscaldamento funzionante.

 

BONUS CALDAIA 2020: QUALI CALDAIE ED ENTITA’ DEL BENEFICIO

Le caldaie oggetto di sconto fiscale sono le seguenti:

TIPOLOGIA DI INTERVENTO PERCENTUALE DETRAZIONE
A. sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente (ηs) ≥ 90%, pari al valore minimo della classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013 65%
B. sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di cui al superiore punto a) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02 65%
C. sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori d’aria calda a condensazione 65%

Si ricorda che l’acquisto di caldaie a condensazione aventi classe energetica inferiore alla A sono escluse dall’agevolazione fiscale.

L’importo massimo sul quale applicare la percentuale di detrazione ammonta a 30.000 euro per unità immobiliare.

ESEMPIO DI CALCOLO:

Supponiamo che un contribuente acquisti nel corso dell’anno una caldaia con caratteristiche tecniche di cui ai punti A) o B)  e sostenga una spesa complessiva pari ad euro 6.000. Il beneficio finanziario pari al risparmio fiscale sarà il seguente:

Costo sostituzione ed installazione caldaia a condensazione    € 6.000,00
Sconto fiscale pari a detrazione IRPEF (65%) € 3.900,00
Ritorno finanziario in 10 rate annuali di pari importo € 390,00

 

BONUS CALDAIA 2020: SPESE AGEVOLABILI

Rientrano nell’agevolazione fiscale tutte le spese di seguito elencate:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto termico esistente con un generatore a condensazione;
  • spese per l’adeguamento della rete di distribuzione, dei sistemi di accumulo, dei sistemi di trattamento dell’acqua, dei dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.

 

BONUS CALDAIA 2020: DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE

I documenti da conservare in caso di controllo da parte delle autorità competenti – Agenzia delle Entrate – può essere distinta in una parte afferente la documentazione tecnica e in un’altra di carattere meramente amministrativo.

Per quanto riguarda la DOCUMENTAZIONE TECNICA si richiede:

  1. per gli Impianti di potenza utile nominale <100Kw
    Tipo di intervento:

    • scheda prodotto o caratteristiche tecniche facente parte dell’informazioni rese dal fornitore ai sensi dei Regolamenti della Commissione n. 811/2013 e n.813/2013, riportante il valore dell’efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente ηs;
    • schede prodotto o caratteristiche tecniche di cui alla superiore lettera a) riportante il valore dell’efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente ηs e scheda prodotto del dispositivo di controllo della temperatura che deve appartenere alle classi V, VI oppure VIII della Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;

    Per tutti gli interventi:

    • certificazione del produttore (o fornitore o importatore) delle caldaie e delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o di altro tipo di regolazione) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;
  2. per gli Impianti con potenza nominale del focolare ≥100 kW:
    • asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto al proprio Albo professionale) attestante il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra. E inoltre, per tutti gli impianti: – originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata.

 

Per quanto riguarda la DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA si richiede:

  1. Per tutti gli impianti deve essere conservata la documentazione originale inviata all’ENEA debitamente firmata;
  2. fatture relative alle spese sostenute;
  3. ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  4. ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.

 


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83 comments

    • Buonasera Antonio,
      Fermo restando il fatto che la caldaia soddisfi i requisiti tecnici previsti dalla normativa, le confermo che le spese ammesse alla detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi agli interventi di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali ad essi collegate. Pertanto, tra i costi ammissibili possiamo considerare lo smontaggio e la dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie. Sono compresi, oltre agli interventi relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, nonché sui sistemi di emissione.

    • E’ possibile al Cliente acquistare direttamente una nuova caldaia a condensazione da installare e pagarla con bonifico bancario seconto la legge del 2007 con IVA al 22% e successivamente anche magari di qualche mese farla installare e pagare la messa in opera con altro bonifico seconto la legge del 2007 con IVA al 10% ?
      Quali documenti debbono essere iniati all’ENEA ?
      Grazi e saluti

  • Buongiorno,
    nella casa di proprietà devo sostituire una vecchia caldaia ma dovendo sostituire anche la cucina vorrei poter usufruire del bonus mobili.
    Posso far rientrare la caldaia nel bonus ristrutturazioni (intervento finalizzato al risparmio energetico) anziché in questo specifico bonus?
    Per questo tipo di interventi la data inizio lavori è intesa come la data fattura emessa dall’installatore?
    Grazie

    • Salve Antonio, le confermo che la sostituzione della caldaia consente di beneficiare del bonus mobili a condizione che ci sia un risparmio energetico rispetto alla situazione ante intervento.
      Gli interventi finalizzati al risparmio energetico e, in particolare, quelli che utilizzano fonti rinnovabili di energia, sono riconducibili alla manutenzione straordinaria per espressa previsione normativa (articolo 123, comma 1, Dpr 380/2001).
      Per quanto riguarda la seconda domanda le confermo che se la normativa non prevede titoli abilitativi ai lavori di ristrutturazione, si deve procedere mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ex articolo 47 del DPR n.445/2000) per comprovare la data di inizio lavori e non perdere il diritto al bonus mobili. Nel suo caso, quindi, le consiglio di sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva.

      • Buonasera, potrebbe per cortesia togliermi due dubbi? Per ottenere il bonus mobili il bonifico da fare è per ristrutturazione edilizia straordinaria ovvero al 50% o per risparmio energetico 65%? E poi quale carta serve per attestare che la caldaia ha un rendimento migliore di quella precedente? Basta che sia A+ ? O serve che un perito certifichi il miglioramento? Grazie mille
        Cordiali saluti

  • in caso di acquisto di caldaia da un negozio qualsiasi ed una installazione da parte di un installatore non necessariamente coincidente con il venditore, si può beneficiare lo stesso della detrazione fiscale ???

    • Buonasera Nicola,
      E’ importante che si tratti di un intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaia a condensazione di classe energetica almeno pari alla A. E’ altrettanto importante poi rispettare tutti gli altri requisiti richiesti dalla legge e descritti in questo articolo.
      Buona serata,
      Devid

  • Sento voci contrastanti circa l’ acquisto e l’ installazione di caldaie a camera aperta, se sono o non sono ammesse detrazione fiscali con dichiarazione dei redditi. Nel mio condominio, tranne me, hanno tutti acquistato una caldaia da pochi anni, per cui l’ amministratore condominiale mi dice che è ancora permesso l’ acquisto e l’ installazione di una caldaia a camera aperta sfruttando la canna fumaria comune. Se faccio così, posso fare la pratica per il rimborso o no?

    • Buongiorno Gemma,
      Quando si decide di sostituire la vecchia caldaia con una nuova da un punto di vista di agevolazioni fiscali si aprono 3 scenari alternativi:
      1) In caso di sostituzione o riparazione con innovazioni della caldaia è sempre possibile accedere alla detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia;
      Qualora intenda far rientrare l’intervento come risparmio energetico può accedere:
      2) detrazione al 65% per installazione di una caldaia a condensazione in classe A con sistema di termoregolazione evoluto;
      3) detrazione al 50% per installazione di una caldaia a condensazione in classe A.
      Nel suo caso può accedere alle agevolazioni previste per il primo scenario.
      Buona giornata,
      Devid

  • Salve, Le volevo chiedere alcuni chiarimenti riguardante la detrazione per l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione estiva (unità esterna: pompa di calore elettrica – unità interna) lavori effettuati nel 2019.

    Da come mi è sembrato di capire questo tipo di intervento potrebbe rientrare nei seguenti casi:

    1) Ristrutturazioni edilizie Art. 16 bis del DPR 917/86 – bonus casa 50%.
    2) Riqualificazione energetica ex legge 296/2006 ECOBONUS detrazioni del 50%

    – Mi potrebbe gentilmente confermare se è sbagliato usare detrazione 50 % BONUS CASA ristrutturazione Art. 16 bis del DPR 917/86 . E se possibile chiarirmi quando utilizzare l’una o l’altra?

    – Per quanto riguarda il pagamento della fattura nel caso di Bonus casa si effettua il bonifico con causale Ristrutturazioni edilizie Art. 16 bis del DPR 917/86 invece per Ecobonus il bonifico deve riportare altra dicitura e che tipo e in che forma di pagamenti sono accettati?
    Ringrazio anticipatamente per la Sua disponibilità e porgo cordiali saluti

  • Devo cambiare la caldaia per riscaldamento e per produzione acqua calda in un appartamento di mia proprietà. Dato che come casalinga non ho redditi irpef miei e sono a carico di mio marito gradirei sapere se ho diritto alla detrazione. Grazie

    • Buongiorno Bruna,
      Dato che lei non è titolare di reddito e, di conseguenza, non ha capienza IRPEF le consiglio di far sostenere la spesa a suo marito. Infatti, in base a quanto disposto dalla normativa la detrazione spetta al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (Circolare 11.05.1998 n. 121, paragrafo 2.1). Per familiari si intendono, a norma dell’art. 5, comma 5, del TUIR, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Per fruire della detrazione non è necessario che i familiari abbiano sottoscritto un contratto di comodato essendo sufficiente che attestino, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essere familiari conviventi (Circolare 11.05.1998 n. 121, paragrafo 2.1).
      La detrazione spetta al familiare per i costi sostenuti per gli interventi effettuati su una qualsiasi delle abitazioni in cui si esplica la convivenza, purché tale immobile risulti a disposizione. La detrazione non compete, quindi, per le spese riferite ad immobili a disposizione di altri familiari (ad esempio, il marito non potrà fruire della detrazione per le spese di ristrutturazione di un immobile di proprietà della moglie dato in comodato alla figlia) o di terzi. Non è invece richiesto che l’immobile oggetto dell’intervento sia adibito abitazione principale del proprietario o del familiare convivente (Circolare 12.06.2002 n. 50, risposta 5.1e Circolare 10.06.2004 n. 24, risposta 1.10).
      Buona giornata,
      Devid

  • Salve,
    se durante una ristrutturazione di un appartamento inizialmente sprovvisto di caldaia, si acquista e si installa una caldaia a condensazione di classe non inferiore alla A, la relativa spesa può essere detratta insieme alle altre relative spese di ristrutturazione? (si parla quindi di Bonus ristrutturazione e non di Ecobonus).
    Grazie.

    Francesco

  • Buongiorno ho acquistato una caldaia a condensazione nel 2018 ma la metterò in funzione entro fine 2019 perché la ristrutturazione è ancora in corso. La ristrutturazione è iniziata nel 2019, posso portare in detrazione l’acquisto della caldaia?
    Grazie
    Saluti

  • Buonasera
    Avrei gentilmente e urgentemente bisogno di un riscontro ai seguenti quesiti: premesso che ho istallato sulla soffitta di casa una nuova caldaia a condensazione che soddisfa tutti i requisiti richiesti. Per usufruire dell’agevolazione al 65% ho istallato, per ogni radiatore, deli sistemi di termoregolazione e che per mettere la caldaia in soffitta, la ditta fornitrice e istallatrice, ha richiesta la costruzione di un piccolo casottino intorno alla medesima da realizzare in cartongesso e dotato di porta di accesso.
    vorrei sapere:
    1) la ditta che realizza il casottino mi dice che per farlo necessita di una preventiva relazione redatta da un geometra e che l’IVA che indicherà nella fattura dovrà essere al 22% – Serve veramente una relazione da parte di un professionista per la realizzazione del predetto casottino? – l’IVA sulla fattura non dovrebbe essere al 10%, almeno per il materiale usato?.
    2) La ditta che invece mi ha venduto e istallato la caldaia, mi ha fatto una fattura comprensiva di tutto, con l’IVA applicata al 10%. Anche in questo caso, la fattura non dovrebbe essere scorporata con un IVA per la manodopera e una per la caldaia?
    Grazie per la risposta

  • Buongiorno
    Per usufruire del Bonus Mobili è necessario sostituire la vecchia caldaia con una a risparmio energetico.
    Domanda: la data di inizio lavori può essere intesa quella di acquisto della caldaia e magari montarla un mese dopo?
    Grazie.

  • Salve ho acquistato casa nel 2019 e stiamo facendo impianto di riscaldamento ex novo copn installazione di caldaia a condensazione,avrei bisogno di sapere per potere usufruire delle detrazioni fiscali la causale da inserire nel bonifico alla ditta installatrice grazie

  • Buogiorno,
    sto facendo dei lavori di ristrutturazione sul mio immobile in cui ho rifatto tutti gli impianti idrici ed elettrici gettando la vecchia caldaia non funzionante. Ora mi chiedo: Se acquisto direttamente dal fornitore come privato una caldaia a condensazione di classe A posso chiedere le detrazioni del 50% per ristrutturazione edilizia? posso chiedere al fornitore l’iva al 10% sull’acquisto della caldaia?
    Grazie mille per la risposta
    Salvatore

    • Buonasera Salvatore,
      Le confermo che ha diritto a richiedere la detrazione al 50% sull’acquisto della caldaia. Mi raccomando fattura e bonifico parlante come modalità di pagamento.
      Per quanto riguarda il discorso IVA, le confermo invece che l’applicazione dell’aliquota agevolata al 10%, in caso di fornitura di “beni significativi” (tra cui le caldaie), e all’interno della casistica di un intervento di sostituzione completo, si applica soltanto sulla manodopera dell’intervento (la prestazione) risultante dalla differenza fra l’intero costo dell’intervento e il costo del bene (la caldaia). In pratica l’IVA agevolata riguarda solo il valore della prestazione (tutto ciò che riguarda l’intervento tranne il costo di acquisto della sola caldaia).
      Buona giornata,
      Devid

  • buongiorno devo sostituire la caldaia ne metto una a condensazione di 30kw essendo esente dal 730 come devo fare per avere l’incentivo e se ne ho diritto grazie Claudio

    • Buongionro Claudio,
      Per usufruire della detrazione deve avere a disposizione la c.d. capienza IRPEF: ovvero deve versato (lei o il datore di lavoro per suo conto) nel corso dell’anno sufficiente imposta irpef in quanto la detrazione agisce proprio sull’imposta versata.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buongiorno devo sostituire la caldaia molto vecchia con una a condensazione in un appartamento di proprietà non 100% di mio marito ma abitato da mia suocera che non può detrarre il costo avendo irpef zero. Può detrarre mio marito? Grazie

  • Buongiorno, io vivo all’estero e nella mia casa in Italia, vorrei cambiare la vecchia caldaia per l’acqua calda (la caldaia a gasolio é stata dismessa anni addietro) con una nuova caldaia classe A, posso usufruire dello sconto diretto? Materialmente non possiedo più la vecchia caldaia, ho diritto ugualmente allo sconto?
    Grazie

    • Buongiorno Monia,
      La normativa è abbastanza e parla di “sostituzione totale o parziale”. Tuttavia, nel suo caso non è difficile far risultare l’acquisto di una nuova caldaia come sostituzione della precedente, pertanto penso di poterle confermare che ha diritto alla detrazione fiscale.
      Saluti,
      Devid

  • salve,
    nel mio condominio è stata dismessa la caldaia condominiale.
    volevo sapere se posso usufruire delle detrazione per l’installazione di una caldaia a condensazione. premetto che ho gia uno scalda acqua a gas montato da diversi anni e la predisposizione del riscaldamento autonomo.
    grazie

    • Buongiorno Marco,
      Le confermo che ha diritto alla detrazione in quota parte in qualità di condomino (se la caldaia installata è condominiale) sempre che la caldaia in questione sia a condensazione e di classe pari almeno ad A.
      Saluti,
      Devid

  • Devo sostituire la vecchia caldaia. Il termosifoni sta mi ha consigliato una caldaia a condensazione ad alto rendimento. Di quale tipo di detrazioni posso usufruire? Grazie!

    • Buongiorno Francesca,
      Ha 2 scenari:
      1) In generale, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto permette di usufruire di una detrazione fiscale pari al 50% (le ricordo che dal 2018 gli impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A sono esclusi dall’agevolazione);
      2) Se, invece, la caldaia a condensazione di classe A è anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti allora la normativa riconosce al contribuente una detrazione pari al 65%.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buongiorno
    sto per sostituire tutto l’impianto termico che quello idraulico della casa che sto per ristrutturare.
    Dato che esaurirò il bonus ristrutturazioni volevo sapere se oltre alla caldaia a condensazione, nel rispetto dei requisiti, che altre spese posso portare in detrazione in ecobonus ? Fornitura e posa nuovi caloriferi ? fornitura e posa tubazioni ? opere murarie ?

    • Buonasera Ermes,
      In base alla normativa vigente rientrano nell’Ecobonus le seguenti categorie di intervento (compresi ovviamente tutti i lavori accessori necessari per la loro realizzazione):
      1) riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria
      2) interventi sull’involucro degli edifici
      3) installazione di pannelli solari
      4) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
      5) acquisto e posa in opera delle schermature solari
      6) acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
      7) acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative
      8) acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti
      9) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione
      10) acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
      Buona serata,
      Devid

  • Buon giorno,
    devo sostituire vecchia caldaia con caldaia a condensazione nel mio appartamento di cui è usufruttuario mio padre.
    Se io effettuo il pagamento posso usufruire della detrazione?

    • Buonasera Danilo,
      Mi sembra di capire che lei è titolare dell’immobile e suo padre detiene l’usufrutto. In tale circostanza le confermo che lei può personalmente usufruire della detrazione in quanto titolare dell’unità immobiliare. Mi raccomando si faccia intestare la fattura e la paghi tramite bonifico “parlante”.
      Saluti,
      Devid

  • Salve, abito in un condominio in cui è stata dismessa la caldaia centralizzata, ora dovrei installarne una nel mio appartamento, posso usufruire del bonus ristrutturazioni?

  • Buongiorno,
    la casa che ho acquistato è dotata di uno scaldabagno per l’acqua calda sanitaria e di due termoconvettori elettrici fissati a parete per il riscaldamento delle stanze.
    Vorrei sostituire il tutto con un impianto centralizzato con caldaia a condensazione di classe A e termosifoni dotati di sistemi di termoregolazione evoluti.
    Non c’è una ristrutturazione edilizia in corso.
    Quali benefici posso richiedere?
    Grazie

    • Buongiorno Graziano,
      Dal 1° gennaio 2018, per le caldaie a condensazione si può usufruire della detrazione del 50% solo se hanno un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n. 811/2013.
      Se le caldaie a condensazione, oltre ad essere almeno in classe A, vengono abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02), è possibile continuare a usufruire della detrazione più elevata del 65%. Per la detrazione al 65% le consiglio di consultare il vademecum caldaie a condensazione pubblicato sul sito dell’ENEA.
      Infine, le confermo che non è necessario che sia in corso un intervento di ristrutturazione dell’immobile.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buonasera,
    devo sostituire la vecchia caldaia a gasolio, non so se acquistarne una tradizionale o una a condensazione dato che avendo il caminetto, accendo la caldaia la sera massimo cinque ore e da quanto ho capito quelle a condensazione, lavorando a basse temperature,devono stare accese tutto il giorno. Non capisco se quelle tradizionali essendo di classe B rientrano negli incentivi statali e se sono obbligato ad avere in corso una ristrutturazione edilizia, oltre il bonifico che documenti devo produrre e conservare ?
    Grazie Sebastiano

    • Buonasera Sebastiano,
      Le consiglio di optare per una caldaia a condensazione e le spiego il motivo.
      La sostituzione di una caldaia esistente può usufruire alternativamente delle seguenti 2 agevolazioni:
      1) In primo luogo, rientra tra gli interventi agevolabili con la detrazione IRPEF del 50% nell’ambito del c.d. cosiddetto bonus ristrutturazione. In tal caso, non ci sono prescrizioni particolari sul tipo di caldaia che occorre installare. È pacifico però che dovrà trattarsi di una caldaia a condensazione, visto che la produzione di caldaie a camera stagna è stata messa al bando dal 2015. Gli adempimenti richiesti per poter usufruire di questa agevolazione sono quelli generici previsti per la detrazione 50%. Occorrerà quindi effettuare il pagamento delle spese con bonifico parlante e conservare le relative fatture. È necessario anche essere in possesso delle abilitazioni amministrative previste dalla normativa. Pur trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria, sono ben pochi i Comuni che richiedono una CILA per sostituzione caldaia. Sarà quindi sufficiente una autocertificazione che indichi la data di inizio lavori.
      2) In secondo luogo, tale operazione può rientrare tra gli interventi agevolabili al 65% (c.d. Ecobonus). Tuttavia, in tal caso è necessario che siano soddisfatte le seguenti condizioni: a) la caldaia a condensazione installata è almeno in classe energetica A; b) contestualmente alla sostituzione si provvede a installare sistemi di termoregolazione evoluti. In assenza di tali sistemi e per la sostituzione del generatore di calore con una caldaia a biomassa o una caldaia a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto, la detrazione scende al 50%. Restano invece escluse dall’ecobonus le caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A. Gli adempimenti da mettere in atto per poter usufruire di questa agevolazione sono quelli previsti per l’ecobonus. Anche in questo caso occorre pagare con il bonifico parlante dedicato e conservare le relative fatture. Inoltre, entro 90 giorni dal collaudo dell’apparecchio dovrà essere effettuata la comunicazione ENEA, prevista per tutti gli interventi agevolabili con l’ecobonus.
      Saluti,
      Devid

  • Buongiorno,
    avevo sentito che le caldaie a camera aperta sarebbero state vietate, invece ad oggi (ottobre 2019) tutte le aziende contattate ci hanno confermato che le nuove caldaie a bassa emissione sono compatibili con la normativa e vengono regolarmente installate. Nel nostro caso, data la dimensione troppo piccola della canna fumaria ed il fatto che essa è condivisa con un altro appartamento, non è stato comunque possibile installare quella a condensazione. Abbiamo quindi accettato (seppur di malavoglia) di installare una caldaia a camera aperta, optando naturalmente per una di quelle a bassa emissione. La contatto per essere sicuro di poter usufruire del bonus ristrutturazione, come ci è stato detto dal venditore.
    Cordiali saluti,
    Francesco

    • Buonasera Francesco,
      In merito alle agevolazioni inerenti il Bonus Ristrutturazioni, così come disciplinato anche dall’ultima Guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, non sono specificate le caratteristiche tecniche che deve avere la caldaia ai fini dell’accesso alle detrazioni fiscali: in tal senso, la normativa parla di sostituzione o riparazione con innovazioni ma non definisce i requisiti tecnici. Ciò premesso, personalmente consiglio sempre di optare per un apparecchio performante, ossia una caldaia c.d. “di ultima generazione”.
      Saluti,
      Devid

  • E’ possibile inviare a date diverse due bonifici ” parlanti ” uno per l’acquisto della caldaia e l’altro per per la messa in opera dall’istallatore , con due diverse quote IVA ?
    Quali moduli e documenti devo inviare all’ENEA e quando ?

    • Buonasera Ero,
      In merito alla sua prima domanda le rispondo in maniera affermativa, dunque può procedere ad effettuare 2 bonifici distinti (mi raccomando sempre rispettando il modus operandi previsto per i bonifici inerenti le ristrutturazioni o risparmio energetico).
      Per quanto riguarda, invece, la sua seconda domanda le segnalo il seguente link dal quale può verificare il vademecum dei documenti da inviare all’ENEA in relazione alle diverse tipologie di intervento:
      http://www.acs.enea.it/vademecum/

      Saluti,
      Devid

  • Buon pomeriggio, nella casa in cui vivo non c’è una caldaia e ne tanto meno dei termosifoni. Posso acquistare una caldaia usufruendo del bonus? Nella normativa si parla solo di sostituzione ma non di prima istallazione.
    Grazie

  • E’ vero che per ottenere il bonus del 50% per sostituzione di veccia con nuova caldaia a condensazione COSMOGAS/NOVADENS 24-KW è necessario installare anche il cronocomando CR04 ?

    • Buonasera Rosellina,
      Le agevolazioni sono al 65% o al 50% in ordine alle caratteristiche tecniche dei prodotti.
      In particolare, risulta al 65% la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con ​caldaia a condensazione di classe energetica A abbinata a sistema di termoregolazione evoluto o con pompa di calore ad alta efficienza e contestuale messa a punto/equilibratura del sistema di distribuzione.
      Dal 2018 l’installazione di caldaia a condensazione di classe energetica A non abbinata a a sistema di termoregolazione evoluto comporta un abbassamento della detrazione al 50%.
      Invece, le caldaie a condensazione di classe energetica B non sono incentivate.
      Per la valutazione dei requisiti tecnici deve consultare l’installatore/produttore della caldaia.
      Saluti,
      Devid

  • Salve,
    in appartamento acquistato ad inizio anno ho appena sostituito la vecchia caldaia con una condensazione classe A dotata di termostato intelligente (controllato da smartphone). Ho già ricevuto la fattura di vendita che devo saldare al più presto ed ho preso accordo con il venditore di richiedere il rimborso sul mio 730 per 10 anni al 50%, mediante procedura che il fornitore stesso mi sta indicando (pagamento con bonifico e causale “ristrutturazione edilizia”). Leggendo il vostro articolo mi sorgono due incertezze: 1) posso ancora pagare soltanto metà fattura e lasciare al fornitore il recupero dell’agevolazione? 2) Avendo il termostato smart ma avendo lasciato le normali valvole preesistenti sui termosifoni potrei accedere alla detrazione del 65% invece di quella pattuita col fornitore del 50%?
    Grazie

    • Buonasera Alessandro,
      Con riferimento alla sua prima domanda per poter procedere alla cessione del credito d’imposta deve accordarsi preventivamente. Di solito, lo sconto in fattura viene concordato con il fornitore prima dell’esecuzione dei lavori. Per quanto riguarda la seconda domanda le confermo che la normativa riconosce la detrazione al 65% per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con ​caldaia a condensazione di classe energetica A se la stessa è abbinata a sistema di termoregolazione evoluto (in linea con i requisiti tecnici definiti dalla normativa di riferimento). Spetta quindi al tecnico stabilire se l’intervento può rientrare nell’agevolazione al 65% e, in tal caso, dovrà fornirle i documenti necessari.
      Saluti,
      Devid

  • Buongiorno,
    io ho fatto sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione senza controllo evoluto.
    E’ stato necessario fare una copertura di protezione in alluminio coibentata per la caldaia.
    Ho sempre letto che si possono detrarre le opere murarie, è possibile detrarre anche le spese per la copertura in alluminio?
    Grazie mille

  • Buon giorno, una informazione: Ho acquistato una caldaia a condensazione classe A il 17 ottobre 2019 pagata con carta di credito postale, adesso scopro che potevo avere lo sconto immediato del 50 % il fornitore non mi ha detto di questa possibilità, ma che con la dichiarazione prossima del 730 posso recuperare il 50 % o devo aspettare 10 rate per recuperarlo? ( ho 82 anni) oppure cosa fare?Grazie della risposta, anche alla email personale :piero.salvucci.jrx3@alice.it

    • Buongiorno Pietro,
      La possibilità di scontare subito in fattura l’intero importo della detrazione (dicesi cessione credito d’imposta) è uno eventualità che deve essere concordata con il fornitore prima dell’inizio lavori. Tuttavia, le confermo anche che la cessione del credito d’imposta è per l’appunto una possibilità: dipende, infatti, dalla disponibilità del fornitore.
      Nel suo caso, riceverà il rimborso del 50% in 10 rate a partire dal modello 730/2020 anno 2019.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buongiorno

    Modalità di recupero del Bonus caldaie 2020 ….Chiarimento.

    Per il recupero IRPEF in 10 anni del 50% del costo della nuova caldaia a condensazione, occorre fare domanda all’Agenzia delle Entrate o è sufficiente detrarre il 50% del costo sostenuto nella dichiarazione dei redditi nei 10 anni seguenti??

    • Buongiorno Gabriele,
      Non deve presentare alcuna istanza all’agenzia dell’entrate. Provvederà ad indicare la spesa all’interno della sua dichiarazione dei redditi. Mi raccomando bonifico parlante come modalità di pagamento e comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buongiorno ho cambiato la caldaia e sul bonifico la ditta mi ha fatto mettere “recupero patrimonio edilizio art. 16 bis tuir sostituzione caldaia” Adesso mi trovo nella necessità di compilare la dichiarazione ENEA ma sulla pagina enea mi si aprono due box uno Bonus casa 2019 l’altro Ecobonus? Quale devo scegliere oppure devo compilarli tutte e due?

    Grazie

    Patrizia Cestagalli

    • Buongiorno Patrizia,
      Le confermo che deve indicare l’opzione BONUS CASA in quanto il suo caso rientra nella trasmissioni di dati relativi a interventi interventi edilizi/tecnologici che accedono alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia (art. 16 bis del DPR 917/86).
      Buona giornata,
      Devid

  • Buongiorno, le pongo un quesito.
    Mio padre 91 anni, deve sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione di classe energetica A
    Può chiedere il rimborso IRPEF? Ed eventualmente in quanti anni gli viene rimborsato il 50%?

  • Buonasera,
    Vorrei installare nella mia abitazione di campagna un termocamino da collegare ai radiatori esistenti.
    Vorrei gentilmente sapere se il termocamino rientra nella detrazione del 50% ed eventualmente la procedura da seguire.
    Grazie!

  • Buongiorno,
    sono nella situazione di dover sostituite la mia caldaia a condensazione (gia di categoria A), avente 9 anni (manca solo 1 anno per l’ultima rata in 730 del precedente acquisto). Posso in tale caso usufruire ugualmente del Bonus Caldaie 50 % o di altro beneficio fiscale? Potrò nel caso dopo i 10 anni?
    Grazie

    • Buongiorno Romina,
      Al fine di non perdere il diritto a beneficiare delle detrazioni fiscali dimenticate relative ad anni passati i contribuenti possono presentare un modello Redditi INTEGRATIVO entro la scadenza di cinque anni dalla presentazione della dichiarazione originaria e, più nello specifico, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo. Le preciso, inoltre, che in caso di integrativa a favore non sono previste sanzioni a carico del contribuente, ma l’attesa per l’erogazione del bonus spettante potrebbe essere molto lunga. Nel suo caso, qualora l’importo sia importante può rivolgersi a un professionista o intermediario abilitato e farsi elaborare un modello UNICO PERSONE FISICHE INTEGRATIVO 2017 (anno 2016), 2018 (anno 2017) e 2019 (anno 2018). Ovviamente è un’operazione che ha una convenienza se il costo del servizio è inferiore all’importo della detrazione da recuperare. Nel caso in cui non avesse convenienza a presentare i modelli integrativi per gli anni passati, nella dichiarazione dei redditi 2020 anno d’imposta 2019 andrà ad indicare ad indicare l’importo della rata (n.4) da portarsi in detrazione.
      Saluti,
      Devid

  • Buongiorno.
    Dobbiamo fare un’intervento di ristrutturazione complessiva sulle parti comuni del ns edificio (piccolo condominio) che interessa sia il consolidamento sismico che la riqualificazione energetica.
    Specificamente per la parte ‘termica’ sarà installato un cappotto su tutte le pareti, compreso il tetto, e saranno sostituite tutte le caldaie degli appartamenti con quelle a condensazione classe A e integrazione di solare termico e le pompe di calore.
    Gli interventi ecosisma, in questo caso, sono incentivabili all’85% (riduzione di 2 classi del rischio sismico) con possibilità di cessione del credito.
    Ci interessa sapere se la sostituzione di tutte le caldaie e delle pompe di calore siano anch’esse incentivabili all’85% in quanto rientranti nell’intervento di ‘adeguamento termico’ dell’intero edificio.
    La ringrazio fin d’ora per come potrà aiutarci.
    Cordiali saluti.

    • Buongiorno Dario,
      Le confermo che gli interventi di sostituzione di tutte le caldaie e delle pompe di calore sono agevolabili con detrazione all’85% qualora le caratteristiche tecniche dei nuovi prodotti installati in sostituzione dei precedenti rispettino i parametri stabiliti dalla normativa definita in materia di efficientamento energetico degli edifici. Le consiglio di confrontarsi a tal proprosito con un tecnico installatore.
      Buona giornata,
      Devid

  • Buon giorno,
    a fine 2019 ho dovuto sostituire la vecchia caldaia con una nuova ma sempre aperta causa canna fumaria condominiale, il relativo bonifico parlante è stato fatto come ristrutturazione edilizia ( vedi anche sua risposta Gemma de santis del 24 maggio u.s.) ora entrando nel sito dell’Enea mi sottopone solo sostituzione con caldaia a condensazione , cosa devo fare?
    Devo proprio fare la comunicazione all’Enea
    Grazie per la sua cortese risposta
    Emilia De Cristofarp

  • Salve,
    mi trovo a dover sostituire la mia caldaia a camera aperta con una caldaia a condensazione in classe A per il mio unico appartamento che però ho dato in affitto andando a vivere e contestualmente trasferendo la mia residenza con mio figlio,
    non riesco a capire se posso usufruire dell’ecobonus )che sarebbe al 65% in quanto installo anche un sistema di regolazione di classe V) in quanto non trovo nei riferimenti normativi se l’intervento è agevolabile solo sull’abitazione di residenza o se basta la proprietà.
    Ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione riesca a darmi.
    Pasquale

  • Buongiorno, è possibile usufruire dell’eco bonus (110 %) per spese di installazione impianto a gas per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per il rifacimento del vecchio impianto elettrico?

  • salve . ho comprato una caldaia a condensazione con bonifico per avere la detrazione ecc.. , ma se compro altri componenti come una pompa o una valvola da 30 euro che fanno parte dell’impianto devo comprare tutto con bonifico oppure no ? se li compro con carta di credito va bene opuure no per avere la detrazione ? grazie