Guida al Bonus Facciate 2020: a chi spetta, per quali interventi, quali sono gli adempimenti da rispettare

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La Legge di Stabilità 2020 ha introdotto un ulteriore agevolazione fiscale riguardante il pianeta casa: il Bonus Facciate riconosce una detrazione pari al 90% in relazione alle spese sostenute per il rifacimento delle facciate esterne di condomini e unità abitative unifamiliari.

Il testo normativo, all’art. 1 comma 219, recita quanto segue: “per le spese documentate, soste-nute, nell’anno 2020, relative agli inter-venti, ivi inclusi quelli di sola pulitura otinteggiatura esterna, finalizzati al recu-pero o restauro della facciata esterna degliedifici esistenti ubicati in zona A o B aisensi del decreto del Ministro dei lavoripubblici 2 aprile 1968, n.1444, spetta unadetrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento“.

In questo articolo cercheremo di capire a chi spetta il beneficio fiscale, quali sono gli interventi che rientrano nel bonus facciate ed, infine, quali gli adempimenti da rispettare.

BONUS FACCIATE 2020: A CHI SPETTA (REQUISITI SOGGETTIVI)

Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2020 tutti i contribuenti che effettuano lavori di manutenzione sulle facciate esterne di edifici condominiali, appartamenti privati o villette potranno usufruire di una detrazione fiscale pari al 90% delle spese sostenute.

Quali sono i soggetti che hanno diritto al bonus? Possono beneficiare della detrazione del 90% per il rifacimento delle facciate:

  • il proprietario o il nudo proprietario dell’edificio;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (ad esempio l’usufruttuario o chi beneficia del diritto di uso o di abitazione);
  • l’inquilino;
  • il comodatario;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrano tra quelli strumentali o merce.

Inoltre, hanno diritto al bonus facciate, purché sostengano effettivamente le spese e siano documentate sulle fatture e sui bonifici:

  • il familiare convivente del proprietario o del detentore dell’edificio oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado o affini entro il secondo grado);
  • il componente dell’unione civile;
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’edificio né titolare di un contratto di comodato.

BONUS FACCIATE 2020: PER QUALI INTERVENTI (REQUISITI OGGETTIVI)

In base a quanto disposto dal testo normativo sono 2 i requisiti oggettivi che devono essere soddisfatti per poter richiedere il Bonus Facciate 2020:

  1. TIPOLOGIA INTERVENTO. L’agevolazione fiscale interessa non solo tutti gli interventi di manutenzione straordinaria ma anche i lavori di manutenzione ordinaria riguardanti le sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi di edifici condominiali o singole unità abitative. Ciò significa che le detrazioni fiscali sono riconosciute anche in relazione ai seguenti lavori:
    • riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture;
    • sostituzione di pavimenti;
    • tinteggiatura di pareti, soffitti;
    • rifacimento dell’intonaco;
    • verniciatura delle porte del garage;
    • impermeabilizzazione del tetto o del terrazzo.
  2. ZONE DI UBICAZIONE DELL’IMMOBILE. Gli edifici oggetto di restauro devono essere esistenti e ubicati in una zona omogenea A o B. In pratica, non si ha diritto al Bonus Facciate 2020 nelle zone destinate a nuovi complessi con bassa densità di ubicazione.

ATTENZIONE: Il testo normativo precisa che il bonus facciate interessa solo le parti opache dell’edificio, i balconi e gli ornamenti. Questo riferimento sta a significare che restano fuori le opere sugli infissi, le grondaie, i pluviali e i cavi. Tuttavia, per quest’ultimi interventi resta sempre aperta la possibilità di beneficiare della detrazione del 50% prevista dal bonus ristrutturazioni.

BONUS FACCIATE 2020: IMPORTO DETRAZIONE E CUMULABILITà CON ALTRE FORME DI BONUS

Il Bonus Facciate 2020 alla luce del dettato normativo di cui all’art. 1 commi 219-213 del Disegno di Legge approvato dal Senato il 16 dicembre 2019 non prevede un limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione al 90%. Ciò comporta che la detrazione fiscale pari al 90% si calcola sull’intero importo pagato dal contribuente in relazione al rifacimento delle facciate esterne.

Inoltre, è bene ricordare che il Bonus Facciate 2020 è assolutamente cumulabile con Ecobonus e agevolazioni in materia di Ristrutturazione Edilizia. Ciò comporta che un contribuente può avviare un intervento di manutenzione straordinaria e usufruire contemporaneamente delle detrazioni previste per bonus edilizio, riqualificazione energetica e bonus facciate.


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