Proroga Super Ammortamento 2019: soggetti interessati, quali beni rientrano e quali sono esclusi, importo beneficio fiscale

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proroga super ammortamento 2019

Tra le tante novità introdotte dal Decreto Crescita troviamo anche la proroga del super ammortamento per i beni acquistati entro il 31 dicembre 2019: è questa una delle disposizioni contenute all’interno del testo di legge approvato dal Consiglio dei ministri del 4 aprile.

Originariamente la Legge di Bilancio 2019 aveva prorogato soltanto l’agevolazione fiscale prevista per l’Iper Ammortamento lasciando fuori, in un primo momento, i benefici previsti per il super ammortamento: con il Decreto Crescita è stata reintrodotta di fatto la possibilità per tutte le imprese di dedurre il 130% del costo sostenuto per gli acquisti in beni strumentali effettuati entro il 31 dicembre 2019, con possibilità di completare l’investimento entro la data del 30 giugno 2019.

Chiariamo subito che con il nuovo decreto sostanzialmente non cambiano le regole del gioco previste dalla precedente normativa. Andiamo, pertanto, a rivisitare.

 

PROROGA SUPER AMMORTAMENTO 2019: SOGGETTI INTERESSATI

Possono fruire della suddetta agevolazione fiscale tutti i soggetti:

  • Titolari di reddito d’impresa (ivi comprese le imprese minori che applicano il regime di cassa);
  • Esercenti arti e professioni (anche svolte in forma associata).

In pratica, può usufruire del Super Ammortamento 2019 sia l’avvocato professionista che acquista il PC (con apparecchi hardware connessi) per il proprio studio sia l’imprenditore che intende investire denaro per l’acquisto di nuove attrezzature collegate alla propria attività produttiva.

 

PROROGA SUPER AMMORTAMENTO 2019: QUALI BENI RIENTRANO E QUALI NO

Rientrano nel Super Ammortamento tutti gli investimenti in:

  • beni materiali strumentali nuovi;
  • beni complessi (nuovi + usati), ossia quella categoria di beni derivanti da interventi straordinari che comportano la combinazione di beni nuovi e beni usati da cui risulti appunto un bene quantificabile come nuovo;
  • Investimenti in beni strumentali nuovi di importo NON superiore a 2,5 milioni di euro;
  • Autocarri purché il bene sia nuovo ed inerente l’attività esercitata. Gli autocarri costituiscono l’unica tipologia di veicoli ammesso al beneficio fiscale del Super Ammortamento come chiarito dall’’Agenzia delle Entrate ha chiarito nel corso del Videoforum organizzato da Italia Oggi in data 24/01/2018.

ACQUISTO BENI STRUMENTALI USATI: NO al SUPER AMMORTAMENTO

L’Agenzia delle Entrate, in vari chiarimenti, ha affermato che non è possibile fruire del SUPER e dell’IPER ammortamento per i beni usati. Tuttavia è possibile accedere al regime nel caso in cui i beni siano inseriti nella categoria “beni complessi”, ossia interventi straordinari che comportano la combinazione di beni nuovi e di beni usati da cui risulti un bene complesso quantificabile come nuovo (fonte: IlSole24ORE del 13/04/2018, p. 23).

Gli investimenti rientranti nel Super Ammortamento devono essere effettuati dal 01-01-2019 al 31-12-2019, ovvero entro il 30-06-2020 a condizione che entro il 31-12-2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

CASI DI ESCLUSIONE
Quali sono esclusi dal Super Ammortamento?

Restano ESCLUSI dal Super Ammortamento 2019 tutti i beni riferibili alle seguenti operazioni:

  • Investimenti in beni materiali strumentali per i quali il D.M. Finanze 31.12.1998 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;
  • Investimenti in fabbricati e costruzioni;
  • Investimenti in beni di cui all’allegato n.3 delle Legge n.208/2015;
  • Acquisto di veicoli – già dal 01/01/2018 – e altri mezzi di trasporto, compresi quelli utilizzati esclusivamente nell’attività d’impresa o di lavoro autonomo di cui all’art.164 lett. A) del TUIR (ad esempio, taxi, autoscuole, noleggio).

 

PROROGA SUPER AMMORTAMENTO 2019: MOMENTO di EFFETTUAZIONE dell’OPERAZIONE

L’opportunità di fruizione del beneficio fiscale è strettamente collegata al momento di effettuazione dell’operazione di investimento nel corso del periodo agevolato.

Come già ribadito, la legge di Bilancio 2018 ha prorogato il Super Ammortamento anche per gli investimenti effettuati fino al 31.12.2019 o fino al 30.6.2020, a condizione che alla data del 31.12.2019:

  • il relativo ordine risulti accettato dal venditore;
  • sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

A tal proposito, si precisa che ai fini della determinazione del “momento di effettuazione” dell’operazione – e quindi ai fini della spettanza della maggiorazione del 40% – occorre rifarsi ai criteri generali previsti dall’articolo 109, comma 1 e 2, del Tuir. In particolare, per l’acquisto di beni mobili strumentali si deve far riferimento:

  • alla data di consegna o spedizione,
  • ovvero se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativoo costitutivo della proprietà o di altro diritto reale, senza tener conto delle clausole di riserva della proprietà. Tali regole sono applicabili anche ai soggetti esercenti arti e professioni (circolare AdE 23/E/2016).
IPOTESI di COLLAUDO del BENE STRUMENTALE
Attiene alla possibilità di subordinare il passaggio del bene all’esperimento di un collaudo del bene stesso ceduto o prodotto su appalto. In tale ipotesi occorre distinguere se il collaudo è inserito nel contratto di compravendita quale condizione di trasferimento della proprietà del bene oggetto di agevolazione fiscale.

Analizziamo le due fattispecie:

  1. L’azienda ROSSI Srl ordina un bene mobile strumentale a dicembre 2017 e nello stesso mese viene effettuata la consegna. Il contratto di compravendita prevede che il trasferimento della proprietà del bene avvenga solo successivamente al collaudo da parte dell’acquirente.
    Supponiamo che il collaudo avvenga a febbraio 2018.
    In questa ipotesi:

    • L’acquisto del bene si considerato effettuato nel 2018;
    • Assume rilevanza ai fini del trasferimento della proprietà l’avvenuto collaudo a febbraio 2018.
  2. L’azienda ROSSI Srl ordina un bene mobile strumentale a dicembre 2017 e nello stesso mese viene effettuata la consegna. Il contratto di compravendita non prevede che il trasferimento della proprietà del bene sia collegato al collaudo dello stesso da parte dell’acquirente.
    Supponiamo che il collaudo avvenga a febbraio 2018.
    In questa ipotesi:

    • L’acquisto del bene si considerato effettuato nel 2017;
    • Assume rilevanza ai fini del trasferimento della proprietà l’avvenuto collaudo a febbraio 2018.

 

PROROGA SUPER AMMORTAMENTO 2019: IMPORTO del BENEFICIO FISCALE ed ESEMPIO

Il costo di acquisizione del bene è maggiorato del 30% con esclusivo riferimento all’importo

  • delle quote di ammortamento del bene. La maggiorazione si applica alle aliquote di ammortamento stabilite dal D.M. 31.12.1998 (ridotte alla metà per il primo periodo d’imposta per i soggetti titolari di reddito d’impresa);
  • dei canoni di locazione finanziaria (resta esclusa la locazione operativa senza opzione di riscatto).

Inoltre, va precisato che:

  • il beneficio fiscale della maggiorazione del costo ha effetto soltanto ai fini delle imposte sui redditi, ad esclusione dell’Irap;
  • l’agevolazione determina variazione in diminuzione del reddito calcolato in sede di redazione dell’UNICO 2020 redditi 2019;
  • l’agevolazione non alcun effetto ai fini della determinazione delle plusvalenze/minusvalenze al momento della cessione dei beni oggetto del beneficio fiscale.

super ammortamento 2019 analisi risparmio*IMPORTANTE: L’entità del Risparmio Fiscale è pari all’aliquota IRPEF applicabile in funzione del livello reddito imponibile prodotto dal soggetto passivo.

Livello Reddito

Aliquota IRPEF

Risparmio Fiscale

0 – 15.000

23% 23%

15.001 – 28.000

27%

27%

28.001 – 55.000

38%

38%

55.001 – 75.000

41%

41%

oltre 75.000 43%

43%

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