Sismabonus anche per acquisto case antisismiche situate nelle zone rischio 2 e 3

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SISMABONUS anche per l’acquisto di case antisismiche situate nelle zone a rischio 2 e 3? Ebbene sì, è quanto viene stabilito dall’art. 8 del D.L. n.34/2019 – c.d. Decreto Crescita. Il nuovo testo normativo, infatti, ha modificato il comma 1-septies di cui all’art. 16 del D.L. 63/2013 allargando l’ambito di applicazione dell’agevolazione fiscale già prevista per l’acquisto di case antisismiche situate in zone di rischio 1.

In particolare, l’art. 8 del Decreto Crescita stabilisce che:

  • a decorrere dal 01-05-2019
  • la detrazione pari al 75% o 85% per l’acquisto di case antisismiche si applica
  • non soltanto agli immobili situati nelle zone di rischio 1
  • ma anche a tutti gli immobili situati nelle zone di rischio 2 e 3.

RIFERIMENTO NORMATIVO: Art. 16, co.1-septies, DL 63/2013:: “ […] 1-septies. Qualora gli interventi di cui al comma 1-quater siano realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 […] mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all’edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell’immobile, le detrazioni dall’imposta […] spettano all’acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell’85 per cento del prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell’atto pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. […]”.

 

SISMABONUS PER ACQUISTO CASE ANTISISMICHE: REQUISITI OGGETTIVI

Già il precedente Decreto Legge n. 50/2017 ha introdotto a partire dal periodo di imposta 2017 la possibilità di fruire di una detrazione fiscale pari al 75% o 85%:

  • per l’acquisto di unità immobiliari adibite ad abitazione o ad attività produttive
  • situate in zone sismiche
  • rispetto alle quali le imprese di costruzione o ristrutturazione:
    • abbiano effettuato la totale demolizione e ricostruzione al fine di ottenere una riduzione del rischio sismico, anche con possibilità di variazione volumetrica dell’immobile rispetto alla struttura preesistente, ove consentita (es: piano casa; ecc.),
    • e abbiano provveduto ad effettuare successivamente la cessione entro i 18 mesi successivi alla fine dei lavori.

Laddove ricorrano i sopra citati requisiti oggettivi l’acquirente dell’immobile ha diritto ad una detrazione fiscale:

  • pari al 75% se l’intervento di demolizione e ricostruzione completa ha determinato una riduzione di 1 classe di rischio sismico;
  • pari all’85% se l’intervento di demolizione e ricostruzione completa ha determinato una riduzione di 2 o più classi di rischio sismico;
  • l’agevolazione è calcolata sul prezzo pagato per l’acquisto della singola unità immobiliare (valore risultante dall’atto pubblico di compravendita) entro il limite di 000 euro per ogni unità immobiliare.

 

NOVITA’ 2019: A decorrere dal 01-05-2019 la detrazione fiscale originariamente prevista per l’acquisto di immobili situati in zona sismica 1 è stata estesa anche per l’acquisto di unità immobiliari situati nelle zone di rischio 2 e 3.

 

SISMABONUS PER ACQUISTO CASE ANTISISMICHE: REQUISITI SOGGETTIVI

L’agevolazione fiscale spetta a tutti i soggetti passivi IRPEF o IRES che:

  • acquistano unità immobiliari (che soddisfano le condizioni elencate al paragrafo precedente),
  • adibite ad abitazione o attività produttiva
  • situate in zona sismica 1, 2 o 3.

Per verificare a quale zona sismica appartiene il Comune di residenza dell’immobile che si intende acquistare si può accedere direttamente al sito della Protezione Civile al seguente link:

www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sismico

Si ricorda che il territorio dello Stato Italiano è suddiviso in 4 zone sismiche: si parte dalla zona sismica 1 che è quella con la più alta probabilità di accadimento di un evento sismico – e dunque la più pericolosa – fino alla zona 4 che identifica le aree territoriali con il minor impatto sismico.

 

SISMABONUS PER ACQUISTO CASE ANTISISMICHE: CALCOLO IMPORTO DETRAZIONE

Come già abbiamo avuto modo di specificare la detrazione fiscale per l’acquisto di immobili antisismici risulta pari a:

  • pari al 75% se l’intervento di demolizione e ricostruzione completa ha determinato una riduzione di 1 classe di rischio sismico;
  • pari all’85% se l’intervento di demolizione e ricostruzione completa ha determinato una riduzione di 2 o più classi di rischio sismico;
  • l’agevolazione è calcolata sul prezzo pagato per l’acquisto della singola unità immobiliare (valore risultante dall’atto pubblico di compravendita) entro il limite di 000 euro per ogni unità immobiliare.

 

La detrazione viene calcolata in 5 quote annuali costanti a partire dal Modello 730/2020 o UNICO 2020 (in entrambi i casi periodo d’imposta 2019).

ATTENZIONE: Al Sismabonus si applica la detrazione col principio:

  1. di cassa: per i soggetti non titolari di reddito di impresa (es.: privato che acquista l’abitazione; professionista che acquista un ufficio; ecc.); il pagamento va effettuato con bonifico “parlante”
  2. di competenza: per imprese individuali/società di persone in contabilità ordinaria; il pagamento può essere effettuato anche senza bonifico “parlante”.

ESEMPIO:

Supponiamo che in data 27/06/2019 Tizio acquisti un immobile antisismico per un importo complessivo di € 150.000 come da rogito notarile. Si precisa che l’intervento di demolizione e ricostruzione ha comportato un miglioramento di 2 classi di rischio sismico.

Tizio avrà diritto ad usufruire di una detrazione fiscale pari all’85% così calcolata

  • Agevolazione fiscale: € 96.000 x 85% = € 81.600
  • In sede di dichiarazione dei redditi 2020 (anno d’imposta 2019) e per i successivi 4 anni Tizio otterrà un rimborso finanziario pari ad € 16.320.

 

SISMABONUS PER ACQUISTO CASE ANTISISMICHE: CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA

Anche nel caso di Sismabonus per acquisto case/immobili antisismici il legislatore offre la possibilità di scegliere tra 2 alternative:

  1. godere della detrazione direttamente in sede di presentazione della propria dichiarazione dei redditi;
  2. optare per la cessione del corrispondente credito (Provv. 31 luglio 2019 n 660057) all’impresa che hanno effettuato gli interventi (o ad altri soggetti privati che risultino collegati con l’intervento – CM 11/2018 e CM 17/2018; a tal fine non risulta sufficiente il mero rapporto di parentela – Interpelli n. 354/2019 e n. 56/2018). In pratica, l’impresa fornitrice applicherà uno sconto in fattura pari all’importo della detrazione calcolata sul prezzo pagato dall’acquirente per l’acquisto della casa (75% o 85% entro il limite di 96.000). Il fornitore che ha praticato lo sconto recupera il relativo importo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la comunicazione dell’opzione per lo sconto, in cinque quote annuali di pari importo

ATTENZIONE: In caso di cessione del credito d’imposta la scelta va comunicata all’Agenzia delle Entrate, a pena d’inefficacia, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni. La comunicazione può essere presentata anche agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modulo ad hoc.

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