
Finalmente disponibile per tutti i genitori la procedura di accesso al bonus asilo nido 2026: è infatti operativa la piattaforma online INPS per poter presentare le richieste di rimborso per le spese di frequenza al nido dei propri figli, indicando i dati dell’asilo e le relative mensilità.
Con la circolare n. 29 del 27 marzo 2026, l’INPS ha fornito le nuove indicazioni operative per l’accesso al bonus asilo nido e alle forme di supporto domiciliare, aggiornate alla luce delle modifiche normative intervenute nel 2025 e nella legge di Bilancio 2026.
Si ricorda a tutti i genitori che la domanda deve essere presentata con la relativa documentazione, esclusivamente in modalità telematica utilizzando uno dei seguenti canali:
- sito dell’INPS, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
- patronati.
Nella domanda bisogna specificare le mensilità di frequenza dell’asilo (da gennaio a dicembre 2026), fino ad un massimo di 11 mensilità.
Il servizio online per la presentazione della domanda è raggiungibile dal portale INPS, digitando nel motore di ricerca “bonus nido” e accedendo al servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”.
In questo articolo andremo ad illustrare tutti i passaggi da seguire per inviare la domanda dal sito INPS.
Bonus Asilo Nido 2026: tutti i passaggi per richiedere il rimborso online
- ACCESSO AL PORTALE: chi intende inviare la domanda autonomamente dal sito INPS prima di tutto deve accedere tramite SPID, CIE, o CNS.

Una volta all’interno, cliccando sulla voce “Inserimento” si crea una nuova domanda. Effettuato l’accesso, sarà possibile procedere con la compilazione della richiesta per ottenere il bonus asilo nido 2026. In alcuni casi è possibile che compaia anche una bozza con alcuni dati già precompilati.
Il servizio online è attivo e disponibile fino al 31 dicembre 2026.
La procedura di domanda richiede l’inserimento dei seguenti dati:
- Dati soggetto;
- Dati asilo nido e frequenza;
- Modalità di pagamento;
- Dichiarazione di responsabilità;
- Riepilogo;
- Domanda inviata.

Nella fase di prenotazione delle risorse a disposizione è già necessario indicare, oltre alle informazioni che riguardano la bambina o il bambino iscritto al nido, anche i dati dell’asilo nido e delle mensilità di frequenza.
Inserito il codice fiscale, il sistema richiede le informazioni relative alla struttura individuata per la frequenza: prima di tutto bisogna specificare se è pubblica o privata autorizzata.

Una volta forniti i dettagli sulla frequenza dell’asilo nido, utili ad ottenere il bonus, bisogna indicare anche le modalità di pagamento tra una serie di opzioni:
- Pagamento su Conto Corrente italiano;
- Pagamento tramite bonifico domiciliato presso lo sportello postale;
- Pagamento su Carta Prepagata;
- Libretto bancario;
- Libretto postale;
- Pagamento su Conto Corrente Estero.

Il mezzo prescelto deve essere intestato al richiedente.
A questo punto, spuntate le voci relative alle dichiarazioni di responsabilità, si può inviare la domanda per il bonus asilo nido. E, alla sezione Gestione, visualizzare lo stato della richiesta che può essere uno dei seguenti:
- Bozza;
- Inviata;
- Protocollata;
- Istruttoria;
- Da acquisire;
- Pagamenti.

Accedendo alla domanda presentata, nella sezione Allegazione è possibile inserire i documenti che attestano l’avvenuto pagamento delle rette e, in questo modo, sbloccare l’erogazione effettiva del bonus asilo nido da parte dell’INPS.

