Bonus Auto Elettriche: a chi spetta e requisiti di accesso

Partirà mercoledì 22 ottobre 2025 alle ore 12 la sezione della piattaforma gestita da Sogei per l’accesso ai nuovi bonus statali destinati all’acquisto di auto elettriche. La misura attivata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica mette in campo 597 milioni di euro di fondi del Pnrr inizialmente riservati alla diffusione delle colonnine elettriche.

Il Mase ha aperto lo scorso 23 settembre l’area dedicata ai concessionari che hanno inserito punti vendita ed elenco delle auto incentivabili. La prossima settimana, quindi, scatterà il secondo step. Per accedere al bonus sarà necessario accedere al sito www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it

In questo articolo vi aiuteremo a comprendere i principali aspetti riconducibili a:

  • Quali sono i requisiti di accesso per ottenere l’agevolazione e chi sono i Soggetti beneficiari del bonus auto elettriche 2025
  • A quanto ammonta l’incentivo per le persone fisiche e per le microimprese
  • Quali sono i veicoli che si possono acquistare con il bonus auto elettriche
  • Come richiedere il Bonus Auto elettriche 2025
  • Come validare il Voucher Bonus Auto Elettriche 2025

CHI SONO I BENEFICIARI DEL BONUS AUTO ELETTRICHE e QUALI I REQUISITI richiesti

Il Decreto Ministeriale 8 agosto 2025 stabilisce le regole e i requisiti per accedere agli incentivi a fondo perduto definito “Bonus Auto Elettriche”. Per quanto riguarda i beneficiari la norma distingue tra persone fisiche e microimprese, tuttavia entrambi i diversi soggetti devono possedere un requisito comune: essere residenti o avere sede legale in un’area urbana funzionale (l’elenco di tutte le aree urbane funzionali è disponibile sul sito dell’ISTAT).

  • PERSONE FISICHE – Per l’acquisto di un solo veicolo nuovo di categoria M1 ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) e con prezzo di listino pari o inferiore a 35.000 euro (IVA e optional esclusi) l’incentivo è riconosciuto a un solo soggetto per nucleo familiare ed è pari a:
    • 11.000 euro, nel caso in cui l’acquirente abbia un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore o pari a 30.000 euro;
    • 9.000 euro, nel caso in cui l’acquirente abbia un ISEE superiore a 30.000 euro ma inferiore o pari a 40.000 euro;
  • MICROIMPRESE con sede legale in un’area urbana funzionale e con meno di 10 persone e un fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro – Per l’acquisto di un massimo di due veicoli nuovi commerciali di categoria N1 o N2 ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) l’importo dell’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo (IVA esclusa) senza che sia previsto costo massimo di acquisto ma con un massimale di incentivo pari a 20.000 di euro.

A quanto ammonta l’incentivo per i soggetti beneficiari

Anche in questo caso occorre distinguere tra persone fisiche e soggetti aziendali. In particolare,

  1. Per le persone fisiche residenti in aree urbane funzionali
    • 11.000 euro con ISEE ≤ 30.000 euro
    • 9.000 euro con ISEE > 30.000 ma ≤ 40.000 euro
    • Fino al 30% del prezzo
    • con max 20.000 € per veicolo
  2. Per le microimprese con sede legale in aree urbane funzionali
    • Fino al 30% del prezzo
    • con max 20.000 euro per veicolo

 

Come richiedere il Bonus Auto elettriche 2025

Per richiedere il Bonus Auto elettriche 2025 occorre seguire procedure distinte a seconda della categoria soggettiva del beneficiario.

  1. Procedura Bonus per Persone Fisiche – Il richiedente deve registrarsi nella piattaforma informatica gestita da SOGEI in collaborazione con il MASE e procedere con l’inserimento dei seguenti dati:
    • dichiarazione sostitutiva di autocertificazione (ex art. 47 D.P.R. n. 445/2000) in cui attesta di essere residente in un’area urbana funzionale;
    • targa del veicolo da rottamare, di cui deve essere primo intestatario da almeno 6 mesi;
    • indicazione se il bonus sarà generato per sé stessi oppure per un altro componente maggiorenne appartenente al medesimo nucleo familiare.
  2. Procedura Bonus per Microimprese – Il titolare della microimpresa richiedente il bonus all’atto della registrazione nella piattaforma informatica procede all’inserimento dei seguenti dati:
    • dichiarazione sostitutiva di autocertificazione (ex art. 47 D.P.R. n. 445/2000) in cui attesta:
      1. di essere regolarmente costituita ed iscritta come attiva nel Registro delle imprese;
      2. di essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, di non essere sottoposta a procedura concorsuale e di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo, ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      3. di avere meno di 10 dipendenti;
      4. di avere un fatturato annuo o un bilancio annuo ≤ 2 milioni di euro;
      5. di essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi e fiscali;
      6. l’importo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti nei 36 mesi precedenti all’atto della registrazione;
      7. di non rientrare nelle imprese escluse dal «Regolamento “de minimis”» o dal «Regolamento “de minimis” settore agricolo»;
      8. che la microimpresa ha sede legale in un’area urbana funzionale;
    • targa del veicolo da rottamare, che deve essere intestato da almeno sei mesi al titolare della microimpresa.

Il Mase ha pubblicato due video tutorial per spiegare ai potenziali beneficiari (persone fisiche o microimprese) come accedere alla piattaforma. Nel menu in alto bisogna scegliere il tipo di bonus: quello riservato alle persone fisiche per l’acquisto di una vettura elettrica M1 o il beneficio riservato alle microimprese per l’acquisto di un autocarro N1 o N2 elettrico. In entrambi i casi bisogna accreditarsi con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica). Una volta entrati nel sistema, bisognerà inserire le informazioni che identificano l’utente e prendere visione delle condizioni d’uso e della privacy. A quel punto, cliccando sul tasto “accetta”, il sistema procederà con la registrazione dell’utente e, non appena la registrazione sarà stata effettuata, sarà possibile procedere con la registrazione del bonus.

VALIDAZIONE DEL BONUS AUTO ELETTRICHE 2025

Una volta presentata richiesta e generato il voucher il Bonus deve essere validato entro 30 giorni presso un venditore registrato alla piattaforma: se la validazione non avviene entro il predetto termine, l’importo del bonus sarà integralmente riversato nel plafond residuo disponibile.

Il soggetto che non ha ottenuto la validazione del bonus da parte del venditore prima della scadenza potrà richiederne un altro fino a esaurimento del plafond residuo disponibile: in ogni caso, non potrà avvenire oltre la data del 30 giugno 2026, termine ultimo per la sottoscrizione del documento comprovante l’acquisto.

Ai fini della validazione del bonus, contestualmente alla sottoscrizione del documento comprovante l’acquisto, i venditori devono inserire nella piattaforma informatica:

  • il codice del voucher,
  • il costo del veicolo e la relativa imposta,
  • l’importo versato da parte del beneficiario a titolo di acconto.

Il bonus non potrà essere utilizzato ai fini dell’acconto.

Ai fini dei successivi controlli si prevede che, fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita, i venditori debbano tenere copia:

  • dell’atto di acquisto del veicolo nuovo e della fattura di vendita;
  • del documento unico di circolazione e di proprietà del veicolo nuovo;
  • del documento di presa in carico del veicolo usato da parte del demolitore;
  • del certificato di cancellazione dalla circolazione per demolizione rilasciato dallo sportello telematico dell’automobilista.

 

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