Credito d’imposta “Bonus Stradivari” 2018: agevolazioni fiscali per chi acquista strumenti musicali nel 2018

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bonus stradivari 2018

Bonus Stradivari 2018: che cosa è?

Il Bonus c.d. Stradivari è un contributo una tantum riconosciuto a tutti gli studenti che acquistano nel corso del 2018 uno strumento musicale.

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 19 marzo 2018, prot. 60401/2018, infatti, l’Amministrazione Finanziaria ha prorogato fino al 31-12-2018:

  • per gli studenti iscritti a specifici corsi musicali che acquistano di uno strumento musicale
  • un credito d’imposta pari al 65% fino ad un massimo di euro 2.500 (spesa massima euro 3.846,15)
  • nel limite delle risorse stanziate, pari a 10 mln di euro.

Bonus Stradivari 2018: Requisiti soggettivi

L’agevolazione fiscale spetta a tutti gli studenti iscritti a:

  • licei musicali e ai corsi pre-accademici
  • corsi del precedente ordinamento
  • corsi di diploma di I e II livello dei conservatori di musica
  • corsi degli istituti superiori di studi musicali
  • corsi delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica

AVVERTENZA:
Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate il contributo è riconosciuto a tutti gli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2017-2018 o 2018-2019.

Il contributo è riconosciuto soltanto per l’acquisto di uno strumento musicale NUOVO che deve risultare, alternativamente:

  • coerente con il corso di studi cui è scritto lo studente
  • considerato affine o complementare in base alle dichiarazioni di conformità agli obiettivi disciplinari del corso di studi rilasciate dalle istituzioni di appartenenza
  • compreso tra quelli indicati nell’elenco allegato n. 2 al Provvedimento del 19-03-2018, dichiarato coerente con il corso di studi dei licei musicali a quali lo studente è iscritto.

Esempio: uno studente che perfeziona l’utilizzo degli strumenti “a fiato” non potrà fruire del bonus per l’acquisto di una chitarra. Per gli studenti dei licei musicali e del biennio accademico nonché per altri corsi dei conservatori e degli istituti musicali pareggiati non presenti nell’All. 2, la valutazione di coerenza tra corso di studio e lo strumento è effettuata dall’istituto di appartenenza. Il contributo spetta anche per l’acquisto di un singolo componente dello strumento.

Bonus Stradivari 2018: Adempimenti da parte dello studente

Lo studente deve richiedere al proprio istituto musicale un certificato d’iscrizione “per tale finalità”, dal quale risultino i seguenti dati:

  1. cognome/nome e codice fiscale
  2. corso e anno d’iscrizione
  3. strumento musicale coerente con il corso di studi.

Il certificato, attestante i requisiti per fruire del contributo e lo strumento agevolabile, è predisposto dal conservatorio di musica/istituto musicale in duplice copia di cui:

  • una conservata dallo stesso;
  • l’altra rilasciata allo studente, che deve consegnarla al rivenditore/produttore al momento dell’acquisto dello strumento.

AVVERTENZA:
La Circolare Ministeriale n.6/2015 ha precisato che – lo studente che ha beneficiato dell’agevolazione nel 2016/2017 – deve chiedere un nuovo certificato al fine di poterne beneficiare nel 2018.

Bonus Stradivari 2018: adempimenti da parte del rivenditore

Prima di concludere la vendita dello strumento musicale il rivenditore/produttore è chiamato a comunicare all’Agenzia delle Entrate le seguenti informazioni:

  • codice fiscale dello studente acquirente e codice fiscale dell’istituto musicale che rilasciato il certificato d’iscrizione;
  • strumento musicale;
  • prezzo totale comprensivo di IVA;
  • importo del contributo richiesto.

La comunicazione può essere effettuata tramite i servizi Entratel / Fiscoline direttamente ovvero tramite un intermediario abilitato, utilizzando l’apposito software reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate, a partire dal 26-03-2018.

Per ogni comunicazione inviata, il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate rilascerà un’apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito d’imposta, tenuto conto dei seguenti aspetti:

  • capienza dello stanziamento complessivo al momento della presentazione della domanda;
  • correttezza dei dati inviati;
  • verifica del contributo assegnabile ad ogni studente.

La ricevuta inviata dall’Agenzia delle Entrate indicherà inoltre l’ammontare complessivo del credito spettante, considerato anche contributo eventualmente concesso allo studente nel 2017/2016.

AVVERTENZA:
Nell’ipotesi in cui, successivamente alla ricezione della ricevuta, la vendita non si concluda, il rivenditore/produttore deve inviare una comunicazione di annullamento della vendita, utilizzando i software resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate, così da permettere allo studente di poter usufruire nuovamente del contributo.

Qualora la procedura sopra indicata abbia esito positivo il rivenditore/produttore applicherà uno sconto direttamente in fattura pari al contributo concesso dall’Agenzia delle Entrate.

Lo sconto applicato in fattura determina a favore del rivenditore un credito d’imposta utilizzabile:

  • dal 2° giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità;
  • esclusivamente in compensazione nel mod. F24, che dovrà essere presentato utilizzando soltanto tramite i canali telematici Entratel / Fisconline, pena lo scarto dell’operazione.

Con la risoluzione 26/E del 20.04.2016 (pubblicata in occasione del contributo per il 2016) l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “6865” da riportare nel mod. F24, nella sezione “Erario”, per utilizzare il credito d’imposta.

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By Devid Alloisi