Detrazioni spese mediche 2020: obbligo pagamento tracciabile

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Il testo normativo previsto dalla Legge n.160/2019 – Legge di Bilancio 2020 – introduce nuove regole in materia di detraibilità degli oneri per l’anno 2020. Le novità principali riguardano:

  • l’introduzione dell’OBBLIGO di TRACCIABILITA‘ dei PAGAMENTI degli oneri detraibili al 19%;
  • la PARAMETRIZZAZIONE delle detrazioni totali rispetto al reddito complessivo prodotto dal contribuente nel periodo d’imposta (2020).

Vediamo di seguito cosa dice la nuova normativa.


ONERI DETRAIBILI 2020: TRACCIABILITA’ DEI PAGAMENTI

Il comma 679 della Legge di Bilancio 2020 stabilisce che: “Ai fini dell’imposta sul reddito dellepersone fisiche, la detrazione dall’impostalorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241“.

Dal testo normativo si evince che a decorrere dal 01/01/2020

  • al fine di usufruire delle detrazioni IRPEF al 19%
  • il pagamento delle spese sostenute deve avvenire esclusivamente tramite
    • bonifico bancario o postale
    • altri strumenti che garantiscono la tracciabilità finanziaria dei movimenti
      • POS e carte di debito
      • carte di credito e carte prepagate
      • assegni bancari e circolari

ELENCO – Di seguito proponiamo un elenco degli oneri detraibili al 19% per i quali è stato importo l’obbligo di tracciabilità finanziaria dei rispettivi pagamenti:

  1. Interessi passivi su mutui agrari o acquisto/costruzione dell’abitazione principale
  2. Spese sanitarie (salvo casi di deroga, di cui sotto)
  3. Spese per asili nido
  4. Spese per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età tra 5 e 18 anni
  5. Spese per l’istruzione universitaria e di frequenza scolastica
  6. Premi per assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni lett.
  7. Spese veterinarie
  8. Spese per i canoni di locazione degli studenti universitari
  9. Contributi per gli addetti all’assistenza personale di non autosufficienti
  10. Abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale
  11. Spese per intermediazione per l’acquisto dell’abitazione principale
  12. Spese per manutenzione di beni in regime vincolistico
  13. Spese funebri

Tuttavia, non tutti gli oneri sanitari sono soggetti all’obbligo di pagamento tramite strumenti tracciabili. Nella tabella che segue vengono indicate le spese mediche che possono essere ancora pagate in contanti.

Si precisa, infine, che il divieto imposto dalla normativa interessa soltanto i pagamenti in contanti e non prevede un importo minimo: ciò significa che, in tutti i casi in precedenza elencati, a prescindere dall’importo della prestazione erogata (10 euro come 1.000 euro) il pagamento deve sempre avvenire tramite strumenti tracciabili.


ONERI DETRAIBILI 2020: PARAMETRIZZAZIONE AL REDDITO COMPLESSIVO PRODOTTO

Il comma 629 della Legge di Bilancio 2020 impone a partire dal 01/01/2020 che tutte le detrazioni IRPEF di cui all’art. 15 del T.U.I.R. riconducibili a spese agevolabili siano parametrate al reddito complessivo prodotto dal contribuente in relazione ai seguenti limiti:

  • per redditi fino ad € 120.000 la normativa non prevede parametrizzazione (in sostanza, è possibile beneficiare delle detrazioni IRPEF di cui all’art. 15 del TUIR);
  • per redditi da € 120.000 a € 240.000 è prevista la parametrizzazione: ovvero è possibile beneficiare delle detrazioni di cui all’art. 15 del TUIR in funzione del rapporto tra 240.000 diminuito del reddito complessivo ed € 120.000 (di seguito si fornisce un esempio di calcolo);
  • per redditi > ad € 240.000 non spettano detrazioni al contribuente.

E’ bene precisare che ai fini della parametrazione delle detrazioni il reddito complessivo si considera:

  • al netto del reddito dell’abitazione principale/relative pertinenze (ex art. 10 co. 3-bis del TUIR);
  • al lordo del reddito assoggettato al regime forfetario ex L. 190/2014 e al lordo del reddito dei fabbricati assoggettati alla “cedolare secca sulle locazioni” (art. 3 c. 7 D.lgs. 23/2011).

ESEMPI DI CALCOLO. In relazione al reddito dichiarato dal contribuente possiamo, dunque, trovarci di fronte a 3 scenari alternativi:
⇒ CASO 1 Contribuente con Reddito Complessivo pari a € 50.000
Detrazioni SI senza necessità di parametrizzazione
⇒ CASO 2 Contribuente con Reddito Complessivo pari a € 150.000 e oneri detrabili sostenute nell’anno Per € 15.000
Detrazioni SI e calcolate sull’importo di € 11.250. Tale importo viene calcolato nel smodo seguente: (240.000-150.000)/120.000=0,75 → 15.000×0,75=11.250
⇒ CASO 3 Contribuente con Reddito Complessivo pari a € 250.000
Detrazioni NO

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