Moduli rottamazione TER: cosa fare, entro quando presentare la domanda

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rottamazione ter

Finalmente la Rottamazione TER entra nel vivo. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 ottobre 2018 del Decreto Legge 119/2018 contenente varie misure agevolative in materia fiscale il 6 novembre 2018 sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione i moduli per fare domanda di adesione alla Rottamazione TER.

Prende così avvio uno degli interventi normativi introdotti dalla pace fiscale, la Rottamazione TER che prevede la possibilità per il contribuente di ridefinire la propria situazione debitoria nei confronti del Fisco – relativamente ai debiti notificati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione ex Equitalia tra il 2000 e il 2017 – presentando apposita domanda entro la scadenza del 30 aprile 2019.

Tra le condizioni agevolate previsti dalla Rottamazione TER si ricordano:

  • Esonero dal pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora (circa il 40%);
  • Possibilità di richiedere la rateizzazione del pagamento fino ad un massimo di 10 rate semestrali (5 anni);
  • Applicazione del tasso di interesse pari al 2%;
  • Possibilità di compensazione dei debiti verso il Fisco con crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Si ricorda che potranno aderire alla definizione agevolata c.d. Rottamazione TER anche i contribuenti  con rate scadute relative alle due precedenti edizioni di definizione agevolata: chi ha aderito alla definizione agevolata dello scorso anno dovrà pagare le rate non corrisposte entro il termine del 7 dicembre 2018.

NOTA BENE:

Per coloro che hanno aderito alla rottamazione-bis e provvedono al pagamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018 entro il 07/12/2018, non è necessario presentare per gli stessi carichi alcuna dichiarazione di adesione e saranno automaticamente ammessi ai benefici della definizione agevolata 2018. Quindi, il versamento delle somme dovute può avvenire in unica soluzione entro il 31/07/2019 o in 5 anni. AE-R invierà entro il 30/06/2019 apposita Comunicazione insieme ai bollettini precompilati per il pagamento delle somme dovute con le nuove scadenze.

 

ROTTAMAZIONE TER: COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda di adesione alla Rottamazione TER delle cartelle esattoriali dovrà essere presentata utilizzando i seguenti moduli disponibili direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

  • modello DA-2018-D destinato ai contribuenti che intendono definire in maniera agevolata i debiti affidati alla riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione Europea.
    Scarica Modello DA-2018-D (135 KB)

Il contribuente che intende aderire alla Rottamazione TER deve:

  • presentare domanda di adesione alla procedura entro il 30 aprile 2019;
  • indicare tassativamente all’interno della domanda le modalità di versamento e il numero di rate (fino ad un massimo di 10 rate semestrali);
  • indicare sempre all’interno della domanda di adesione la volontà di rinunciare ai giudizi pendenti sui carichi che intende definire.
    Il giudizio sarà sospeso dal giudice fino al pagamento di quanto dovuto dietro presentazione della dichiarazione. Il giudizio si estinguerà dopo la produzione di una delle due parti della documentazione attestante i versamenti eseguiti e il perfezionamento della procedura. Se la rottamazione non si perfeziona per mancati pagamenti allora, su istanza di una delle parti, il giudice potrà revocare la sospensione del giudizio.

AVVERTENZA:

È bene precisare che in caso di pagamento non integrale o non tempestivo da parte del contribuente la procedura si considera NON perfezionata. Ciò significa che in caso di omesso o insufficiente o tardivo versamento di una sola rata la procedura si interrompe, ovvero la definizione agevolata diviene INEFFICACE e i versamenti fino a quel momento effettuati vengono considerati come parziali acconti delle somme dovute a seguito dell’iscrizione a ruolo dei debiti pendenti. In tale scenario, l’Agenzia delle Entrate e Riscossione attiverà le procedure di recupero coattivo delle somme ancora dovute: tali somme NON potranno costituire più oggetto di ulteriore rateizzazione.

 

ROTTAMAZIONE TER: MODULI PER PRESENTARE DOMANDA

Di seguito forniamo indicazioni in ordine alla compilazione del Modulo DA 2019. Si precisa che il modello in questione deve essere:

  • inviato tramite PEC alla Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, insieme al documento di identità (indirizzi PEC);
  • oppure consegnato allo sportello (con esclusione della Sicilia).

 

SEZIONE 1 – DATI ANAGRAFICI 

SEZIONE 2 – DOMICILIO FISCALE

rottamazione ter sezione 1

Nella sezione 1 occorre indicare i dati anagrafici del dichiarante (cioè l’intestatario delle somme oggetto di definizione).  Se il soggetto dichiarante è il legale rappresentante o titolare o tutore o curatore fallimentare o erede, occorre indicare oltre ai suoi dati anagrafici anche quelli della persona/società/ditta/ente/associazione ecc., per cui si chiede la definizione agevolata.

Nella sezione 2 del modello il contribuente deve indicare il domicilio fiscale che, poi, verrà utilizzato da AE-R per inviare la “Comunicazione delle somme dovute” in risposta alla dichiarazione presentata, riportando l’indirizzo completo e l’eventuale domiciliatario o, in alternativa, l’indirizzo PEC per coloro che ne dispongono.

SEZIONE 3 – CARTELLE E AVVISI OGGETTO DI DEFINIZIONE

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In questa sezione devono essere indicati i numeri relativi alle cartelle esattoriali di cui si intende richiedere la definizione agevolata. Per l’adesione alla Rottamazione TER occorre:

  • allegare un elenco riepilogativo delle cartelle/avvisi che si intendono definire
  • oppure indicare il numero delle cartelle/avvisi che si intendono definire.

SEZIONE 4 – ADESIONE ALLA ROTTAMAZIONE TER SOLO PER ALCUNI DEBITI INDICATI IN CARTELLA

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La sezione 4 del modello va compilata nell’ipotesi in cui il contribuente intenda richiedere l’adesione alla definizione agevolata soltanto per alcuni dei debiti esposti nella cartella. Pertanto, con riguardo alle somme da pagare indicate in una cartella, il contribuente può scegliere di definire:

  • solo alcuni ruoli indicati nella cartella;
  • solo alcuni carichi che compongono i singoli ruoli indicati nella cartella.

In entrambi i casi, occorre richiamare il numero progressivo che individua la cartella e riportare l’identificativo delle somme per le quali si richiede la definizione.

SEZIONE 5 – INDICAZIONE MODALITA’ DI PAGAMENTO

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Il contribuente può decidere alternativamente di:

  • pagare in un’UNICA SOLUZIONE entro il 31 luglio 2019;
  • pagare fino ad un massimo di 10 RATE SEMESTRALI con scadenza ogni anno
  • 1° rata dell’anno 31 luglio
  • 2° rata dell’anno 30 novembre

SEZIONE 6 – RINUNCIA A GIUDIZI PENDENTI

rottamazione ter sezione 6

Il contribuente che intende aderire alla definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo deve è chiamato a dichiarare l’eventuale presenza o meno di giudizi pendenti che riguardino le somme oggetto della dichiarazione di adesione. Di conseguenza, in caso di giudizi pendenti, deve assumersi l’impegno a rinunciarvi.

SEZIONE 7 – RIQUADRO DA COMPILARE IN CASO DI TITOLARE/RAPPRESENTANTE LEGALE/TUTORE/CURATORE/ALTRO

rottamazione ter sezione 7

La dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà è richiesta nell’ipotesi di presentazione della dichiarazione da parte del titolare, rappresentante legale, tutore, curatore, erede;

SEZIONE 8 – MODULO DELEGA

rottamazione ter sezione 8 modulo delega

Il modulo delega deve essere compilato in caso di presentazione della domanda parte di un soggetto diverso dal richiedente. In tal caso, occorre allegare fotocopia del documento d’identità del delegante e del delegato.

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