Rimborsi 730/2025 senza sostituto: in arrivo i primi accrediti

Dicembre è il mese in cui l’Agenzia delle Entrate pone in essere le prime operazioni di rimborso nei confronti di quei contribuenti che hanno presentato in estate il Modello 730 senza sostituto d’imposta evidenziando all’interno del modello dichiarativo un credito d’imposta richiesto, appunto, a rimborso.

Attenzione però a 2 aspetti importanti:

  • Primo – Chi ha inviato il modello 730/2025 senza sostituto d’imposta può verificare sul sito dell’Agenzia delle Entrate lo stato di lavorazione dei rimborsi. Se è riportata la dicitura “In fase di liquidazione” , significa che a breve sarà avviato l’iter che porterà all’effettivo pagamento del credito spettante.
  • Secondo – Al fine di accelerare i tempi è necessario accedere al proprio profilo personale presso il sito dell’Agenzia delle Entrate e comunicare il codice IBAN del c/c sul quale si desidera ricevere l’importo del relativo rimborso. Senza questa operazione i tempi di ricezione del pagamento si allungano.

Inoltre, è altresì importante tenere in considerazione un altro elemento: le tempistiche di pagamento non assolutamente uguali per tutti, alcuni potrebbero ricevere il rimborso nel mese di dicembre, altri solo ad anno nuovo. In ogni caso le operazioni di rimborso dell’Agenzia delle Entrate si protrarranno fino al mese di marzo 2026.

Rimborso 730 senza sostituto: tempi di pagamento consultabili online

Come anticipato i tempi del Fisco non sono uguali per tutti. L’avvio dei rimborsi a partire da dicembre interesserà dapprima quei contribuenti per i quali le attività di verifica e controllo preventivo da parte dell’amministrazione finanziaria non hanno evidenziato anomalie (assenza di anomalie).

In aggiunta, a dettare le tempistiche è anche l’importo del credito d’imposta richiesto a rimborso: se si superano i 4.000 euro scattano controlli aggiuntivi sul modello dichiarativo da parte dell’Agenzia delle Entrate e tale circostanza potrebbe determinare un’attesa ancora più lunga.

Controllare lo stato di lavorazione del modello 730/2025 è quindi centrale. Tramite il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, accedendo al Cassetto Fiscale, è possibile consultare i dati relativi ai rimborsi e visualizzarne l’avanzamento.

In aggiunta, è possibile chiedere informazioni sui rimborsi IRPEF anche contattando il contact center dell’Agenzia delle Entrate, così come rivolgendosi direttamente presso qualsiasi Ufficio Territoriale prendendo appuntamento.

Rimborso 730 senza sostituto: come velocizzare i tempi di pagamento

Come già specificato è possibile velocizzare i tempi di pagamento del rimborso spettante comunicando il proprio codice IBAN all’Agenzia delle Entrate.

La richiesta di accredito può essere effettuata:

  • online tramite la specifica applicazione disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (chi è già registrato ai servizi telematici può farlo attraverso il canale Fisconline);
  • tramite l’apposito modello (disponibile sullo stesso sito internet), che, firmato digitalmente, può essere trasmesso via PEC a qualsiasi direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate;
  • consegnando il modello di cui sopra in formato cartaceo, con firma autografa, presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, allegando copia di un documento di identità (in quest’ultimo caso, la consegna può essere effettuata anche da un’altra persona, compilando la sezione del modello riservata alla delega e allegando copia di un documento di identità sia del delegante che del delegato).

In assenza di comunicazione del proprio IBAN al Fisco, il rimborso è erogato tramite titoli di credito a copertura garantita emessi da Poste Italiane S.p.A. (assegno vidimato), con il rischio, in questo caso, di allungare ancor di più i tempi d’attesa.

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