Scadenza Tasse 2019: proroga per il versamento delle imposte

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È arrivata finalmente la tanto attesa firma da parte del Ministro Tria al D.P.C.M. che sancisce la proroga per il versamento delle tasse 2018/2019.

Il nuovo termine per il versamento delle imposte slitta dal 1° luglio 2019 al

  • 22 LUGLIO 2019
  • 21 AGOSTO 2019 con maggiorazione dello 0,40%

A spingere il Governo verso la proroga dei versamenti delle imposte è stata l’introduzione degli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità), ovvero il nuovo sistema di indicatori sintetici che, in sostituzione dei vecchi Studi di Settore, va determinare l’affidabilità fiscale dei contribuenti titolari di partita iva (ad esclusione, tra gli altri, di minimi e forfettari).

Si ritiene di poter affermare che la proroga interesserà anche minimi e forfettari (e dunque, non soltanto i soggetti titolati di p.iva in regime fiscale ordinario). Per la conferma si attende la firma del premier Conte e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

Si ricorda a tutti i contribuenti che i versamenti delle imposte devono essere effettuati attraverso il modello di pagamento F24. I principali codici tributo da utilizzare per il versamento dei tributi sono i seguenti:

Soggetti Irpef Soggetti Ires
Imposte sui redditi – saldo 4001 2003
Imposte sui redditi – acconto prima rata 4033 2001
Imposte sui redditi – acconto seconda rata 4034 2002
Iva annuale saldo 6099
Irap – saldo 3800
Irap – acconto prima rata 3812
Irap – acconto seconda rata 3813
Interessi pagamento dilazionato – importi rateizzabili – Sez. Erario 1668
Interessi pagamento dilazionato – importi rateizzabili – Sez. Regioni 3805

Si ricorda, infine, che entro il 22 luglio 2019 si dovrà procedere al versamento

  • del saldo 2018
  • e del 1° acconto 2019

Saldo 2018 e 1° acconto 2019 potranno essere versati anche entro il 21 agosto 2019 (in questo caso con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse).

Il versamento complessivo del saldo 2018 e 1° acconto 2019 potrà essere rateizzato: il numero massimo di rate varia a seconda che il contribuente sia titolare o meno di partita Iva e a seconda della data di versamento della prima rata.

Infine, entro il 30 novembre 2019 si dovrà procedere al versamento del 2° acconto per il periodo di imposta 2019. In questo caso tale versamento non potrà essere oggetto di rateizzazione.

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